Le banche italiane aprono lo scrigno e si preparano a distribuire miliardi di euro agli azionisti. La stagione delle trimestrali ha alzato il velo sui bilanci 2025 e ha dato il via libera alle proposte di remunerazione, che arriveranno sui tavoli delle prossime assemblee di primavera. I colossi del credito confermano la generositร verso il mercato e mettono sul piatto cedole in crescita e nuovi piani di riacquisto azioni.
| Banca | Dividendo per azione | Acconto + Saldo | Data Stacco (Ex-Date) |
| Intesa Sanpaolo | โฌ 0,376 | โฌ 0,186 (acc.) + โฌ 0,19 (saldo) | 18 maggio 2026 |
| UniCredit | โฌ 3,1487 | โฌ 1,4282 (acc.) + โฌ 1,7205 (saldo) | 20 aprile 2026 (saldo) |
| Banco BPM | โฌ 1,00 | โฌ 0,46 (acc.) + โฌ 0,54 (saldo) | 20 aprile 2026 |
| BPER Banca | โฌ 0,65 | โฌ 0,10 (acc.) + โฌ 0,55 (saldo) | 18 maggio 2026 |
| Banca MPS | โฌ 0,86 | Unica soluzione | N.D. |
| Crรฉdit Agricole S.A. | โฌ 1,13 | Unica soluzione | 26 maggio 2026 |
| FinecoBank | โฌ 0,79 | Unica soluzione | 18 maggio 2026 |
| Banca Mediolanum | โฌ 1,25 | โฌ 0,60 (acc.) + โฌ 0,65 (saldo) | N.D. |
Dividendo UniCredit
UniCredit guida la corsa al rialzo e propone una cedola complessiva di 3,1487 euro per azione. Lโistituto di Piazza Gae Aulenti staccherร un saldo stimato di 1,7205 euro, un incremento del 31% rispetto allโanno precedente che si somma all’acconto di 1,4282 euro giร distribuito a novembre.
La proposta attende ora il via libera dell’Assemblea convocata per il 31 marzo 2026. In caso di approvazione, lo stacco del saldo รจ fissato per lunedรฌ 20 aprile 2026.
Dividendo Intesa Sanpaolo
Intesa Sanpaolo risponde con una massiccia iniezione di liquiditร da 6,5 miliardi totali (di cui 3,2 giร pagati come acconto). Il gruppo guidato da Carlo Messina pagherร a maggio un saldo di 0,19 euro, che porta il monte dividendi annuale a 0,376 euro per azione (considerando l’acconto di 0,186 euro di novembre).
La banca torinese ha previsto anche un buyback da 2,3 miliardi (autorizzato dalla BCE) che partirร a luglio 2026 e arricchirร ulteriormente il ritorno per i soci. Il rendimento complessivo indicato si attesta al 7,5% e lo stacco del saldo, subordinato all’Assemblea del 30 aprile, รจ previsto per il 18 maggio 2026.
Dividendo Banco BPM, BPER, MPS
Banco BPM conferma la stabilitร e mantiene la promessa di un euro tondo per azione. Piazza Meda verserร ad aprile un saldo di 0,54 euro (dopo l’acconto di 0,46 euro) per un importo complessivo di oltre 1,5 miliardi di euro. Il rendimento ai prezzi medi del 2025 viaggia intorno al 9%. L’approvazione รจ attesa nell’Assemblea del 16 aprile, con stacco cedola il 20 aprile 2026.
Bper Banca sceglie invece la via della crescita e porta la remunerazione totale a 0,65 euro, rispetto ai 0,60 euro dell’anno precedente. Lโistituto emiliano staccherร a maggio la rata finale da 0,55 euro (l’acconto era di 0,10 euro), distribuendo complessivamente 1,368 miliardi. L’appuntamento con i soci รจ per il 23 aprile e lo stacco รจ in calendario per il 18 maggio 2026.
Torna a sorridere anche il Monte dei Paschi di Siena. La banca senese mette sul piatto 0,86 euro per azione, per un totale di circa 2,6 miliardi di euro, e offre un rendimento a doppia cifra che sfiora il 10% ai valori di inizio febbraio.
Dividendi Banca Mediolanum e Fineco
Il comparto del risparmio gestito non resta a guardare e vede Banca Mediolanum in grande spolvero con un aumento della cedola del 25% fino a 1,25 euro complessivi (924 milioni totali). Il saldo di 0,65 euro (acconto di 0,60 euro) dovrร essere confermato il 16 aprile dai soci, mentre la data di stacco non รจ ancora stato reso noto.
FinecoBank ritocca verso lโalto la ricompensa e propone 0,79 euro per azione (+7% sul 2025), con Assemblea il 29 aprile e stacco il 18 maggio 2026. Banca Generali anticipa tutti e stacca il saldo di 0,65 euro giร il 23 febbraio 2026 (pagamento dal 25). Mediobanca prosegue la sua politica di distribuzione e prevede un acconto di 0,63 euro con stacco lunedรฌ 20 aprile 2026, previo ok dell’assemblea del 14 aprile.
Come incassare il dividendo
La regola di Borsa impone di possedere i titoli nel portafoglio entro la chiusura della seduta precedente allo stacco, perciรฒ conviene segnarsi le date sul calendario per non perdere il diritto all’incasso. Poichรฉ la maggior parte delle cedole verrร staccata di lunedรฌ, l’acquisto delle azioni deve avvenire tassativamente entro il venerdรฌ precedente.
Chi compra nel giorno dello stacco troverร il prezzo decurtato del dividendo ma non avrร diritto a ricevere il pagamento e i soldi arriveranno sul conto corrente solitamente due giorni dopo. Acquistare immediatamente prima per beneficiare della cedola non รจ di solito conveniente, poichรฉ il prezzo del titolo scende della stessa percentuale lorda del dividendo, e il guadagno (anche se torna indietro) รจ tassato al 26% al momento dello stacco della cedola.








