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Migliori Banche italiane: le più solide, convenienti e apprezzate dai clienti nel 2026

Credem e Mediolanum le più affidabili, Fineco e Revolut le banche più apprezzate dai clienti. Scopri gli istituti di credito al top in Italia.

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Migliori banche italiane

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In Italia esistono circa 439 banche. Si va dai grandi nomi (Intesa Sanpaolo, Unicredit, BancoBPM) fino a quelle di paese, come le BCC o le banche rurali. Ad esse si aggiungono gli istituti europei e le digital bank che offrono carte e conti online.

E poi ci sono le neobank, le fintech innovative che stanno conquistando sempre più mercato fra i giovani e nelle grandi città. Sportelli digitali, operazioni via smartphone, consulenti a distanza.

Con tutta questa scelta a disposizione, ed una vastità di offerte sempre nuove, aprire un conto corrente non è semplice. Prima di scegliere l’istituto a cui appoggiarsi, tutti ci facciamo la stessa domanda.

Qual è la migliore banca in Italia?

Eleggere la banca migliore dello stivale non è possibile. Non esiste l’istituto migliore in assoluto, perché i criteri di valutazione sono tanti.

Ad esempio, ci sono banche più solide di altre dal punto di vista dello stato patrimoniale. La BCE vigila su tutti gli istituti europei e pubblica periodicamente un bollettino sulla loro salute finanziaria.

Oltre all’affidabilità, anche i costi hanno il loro peso. Ci sono istituti bancari più economici di altri, senza contare che ogni mese ciascuna banca lancia promozioni e offerte diverse: conti correnti a canone zero per i giovani, conti a zero spese se aperti online, conti che regalano buoni Amazon.

E poi c’è il grado di soddisfazione dei clienti. Alcune banche hanno correntisti più contenti, altri meno. Una classifica Forbes USA e Statista valutano ogni anno le banche più amate dai propri clienti.

In questa pagina abbiamo raccolto queste tre classifiche per portarti le migliori banche in Italia in termini di affidabilità, soddisfazione dei clienti e convenienza.

15 Migliori banche italiane 2026 secondo i clienti

Ogni anno la rivista americana Forbes in collaborazione con Statista intervistano oltre 49.000 persone in 33 paesi per redigere la classifica delle World Best Banks.

Gli intervistati esprimono un parere sulla propria banca sulla base di cinque criteri: affidabilità, condizioni economiche (come spese e tassi d’interesse), servizio clienti, servizi digitali e qualità dei consigli finanziari.

Il 9 aprile 2025 è stata aggiornata la lista delle banche preferite dai loro clienti. Ecco la classifica in Italia:

RANKINGNOMESEDEDIPENDENTIVARIAZIONE Y/Y
1Fineco BankMilano1.287=
2RevolutLondra10.000+12
3Banca MediolanumMilano392-1
4HYPEBiella202+8
5BBVABilbao121.000NUOVA
6Allianz BankMilano526+9
7WidibaMilano236-4
8ING GroupAmsterdam60.000-2
9Banca SellaBiella2.309-5
10N26Berlino1.500-5
11Findomestic BancaFirenze2.188-2
12FideuramRoma2.828-2
13Webank (Banco BPM)Milano8.878-5
14BancopostaRoma120.000-7
15Banca Popolare di SondrioSondrio3.716NUOVA

Fineco Bank, Revolut e Mediolanum, con i loro prodotti digitali (il conto online Fineco e SelfyConto), occupano i primi 3 gradini del podio.

Seguono HYPE, BBVA e Allianz Bank, che rispetto all’anno scorso hanno compiuto enormi passi in avanti in classifica.

All’ 8° posto ING Group, la banca olandese che l’anno passato ha ottenuto la prima posizione in Australia, Germania, Polonia e Spagna.

Banche più convenienti in Italia

Le 10 banche più convenienti in Italia, dove aprire un conto corrente a Aprile 2026. Conto a canone zero, o zero spese, carte di pagamento e molto altro.

DisclaimerFinanzaDigitale seleziona le banche italiane migliori sul mercato in maniera indipendente. Se apri un conto passando da un nostro link, potremmo ricevere una commissione.
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Aggiornato al: 15 Aprile 2026
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Banche italiane più sicure – la classifica delle più solide

La BCE (Banca Centrale Europea), in scadenze prestabiliti annuali, effettua su ogni singola banca chiamata SREP (Supervisory Review and Evalutation Process)1. Con questa sorveglianza periodica, la Banca centrale monitora i livelli di rischio di un istituto di credito, indicando eventuali azioni correttive.

I parametri valutati sono tanti, ma quelli più famosi e interessanti sono:

  • TIER 1
  • CET1
  • P2R

TIER 1

Il TIER 1 fa riferimento al capitale azionario di livello uno. È il patrimonio, composto da finanziamenti e denaro liquido, che può essere impiegato da una banca per far fronte a una condizione di difficoltà economica.

Un TIER 1 elevato prova che la banca ha disponibilità finanziarie adatte al fine di intervenire in caso di perdita degli investimenti e non rischiare l’insolvenza. Il valore minimo richiesto dalla Comunità Europea è pari all’8%.

Banche italiane più solide – CET1

Il CET1 ratio (Common Equity TIER 1 Ratio) è un indicatore di solidità finanziaria che viene calcolato dividendo il TIER 1 per l’esposizione ad attività rischiose ponderate di una banca, come mutui e prestiti.

Un valore alto del CET1 identifica la capacità delle banche di impiegare il patrimonio per far fronte a condizioni di difficoltà. Maggiore è la percentuale, più sicura sarà la banca.

In base alla direttive delle BCE, un istituto di credito in Europa deve avere un CET1 ratio almeno del 7%. La media europea aggiornata al primo trimestre 2023 è del 15,38%.

Banche più solideCET1
Banca Mediolanum21,50%
Banca Sella19,12%
Credem13,72%
Intesa Sanpaolo13,50%
Unicredit12,50%
Banca Alpi Marittime Credito Cooperativo Carrù17,79%
Banca Centro Lazio Credito Cooperativo19,70%
Banca del Veneto Centrale22,55%
Banca del Piceno22,65%
Banca di Arborea BCC40,00%
Banca di Imola23,68%
Banca di Pesaro Credito Cooperativo22,80%
Banca Prealpi San Biagio22,80%
BBC di Verona e Vicenza24,97%
BCC Lodi25,76%
Banca Don Rizzo Credito Cooperativo della Sicilia Occidentale22,37%
BBC di San Giovanni Rotondo22,30%
Banca di Filottrano-CC di Filottrano e Camerano21,48%
Blu Banca17,50%
BBC di San Marzano di San Giuseppe26,00%

Banche italiane più sicure – P2R

Il “requisito di secondo pilastro”, detto P2R (Pillar 2 Requirement), è la percentuale di capitale che una banca deve tenere da parte per far fronte ai propri rischi.

Più è basso il P2R, più sicura sarà la banca.

Nell’ultima rilevazione, per il secondo anno di seguito Credem (Credito Emiliano) si conferma la banca più solida in Italia e tra le prime tre più sicure in Europa. Il valore del P2R è di 1.25%, leggermente più alto di 0.25 punti rispetto all’anno precedente.

Rimane invariata la posizione di Banca Mediolanum con 1.50%. Segue Intesa Sanpaolo con un leggere aumento rispetto all’anno precedente a 1.65%. Invariato il valore di UniCredit e FinecoBank, entrambe con un P2R del 2%.

Cassa Centrale Banca, a cui fanno capo molte delle BCC sul territorio italiano, ha migliorato la sua percentuale a 2,25%, al pari di Banco BPM e Iccrea Banca. Chiude la classifica BPER Banca (2.40%) e Monte dei Paschi di Siena (2.50%).

#BancaP2R 2026
1Credito Emiliano1.25%
2Banca Mediolanum1.50%
3Intesa Sanpaolo1.65%
4FinecoBank2.00%
5UniCredit2.00%
6Cassa Centrale Banca2,25%
7Banco BPM 2,25%
8Iccrea Banca2.25%
9BPER Banca2.40%
10Monte dei Paschi di Siena2.50%

Capitalizzazione di mercato

Un parametro che esce leggermente fuori dall’analisi BCE, ma comunque interessante, è la grandezza della banca, che come ogni società viene misurata bene dal suo valore di mercato in termini di capitalizzazione.

In linea generale, le banche più grandi sono considerate più affidabili, anche se lo stesso principio non può essere una verità assoluta.

Infatti, gli istituti con maggior market cap potrebbero avere più risorse per contrastare eventuali instabilità. Le banche più piccoline, di contro, potrebbero soffrire maggiormente situazioni di crisi del mercato.

Non solo. Per la salute dell’intera economia di un paese, o del mondo intero, le banche a più alta capitalizzazione vengono in un certo modo protette dallo Stato in caso di emergenza. Non devono fallire, per non innescare una spirale di crisi rovinosa (esiste proprio un elenco di banche sistemiche mondiali, istituti che non devono fallire).

Qui trovi la classifica delle banche italiane a più alta capitalizzazione di mercato.

Migliori banche italiane: domande frequenti

Quali sono le 10 migliori banche italiane?

Fineco Bank, Banca Mediolanum, Widiba, Banca Sella, N26, Gruppo ING, Bancoposta, Webank (Banco BPM), Findomestic Banca e Fideuram sono prime 10 banche in Italia per indice di gradimento da parte dei propri clienti.

Qual è il miglior conto corrente bancario?

Oggi sono più di 400 le banche italiane sparse sul territorio. Ciascuna offre i propri conti correnti: noi abbiamo stilato una lista dei migliori conti correnti online, includendo le offerte di banca Mediolanum, Fineco, Credem, ING Group, Crédit Agricole, Banca Profilo, illimity Bank e IBL Banca.

Qual è la banca italiana più solida?

Al momento della scrittura (Aprile 2026), Credem ha ottenuto i punteggi P2R più bassi in Europa (1,00%) guadagnando la testa della classifica non solo delle banche più sicure in Italia, ma anche in Europa.

Qual è la miglior banca per aprire un conto corrente?

La banca migliore dove aprire il proprio conto dovrebbe avere un mix di affidabilità finanziaria, qualità dell’offerta (costi bassi, funzionalità complete) e alto grado di soddisfazione dei clienti. In questa guida trovi tutte e tre le classifiche aggiornate, per darti modo di decretare quale delle banche conviene scegliere.

Qual è la miglior banca in Italia?

Incrociando le tre classifiche viste in questa guida (indice di gradimento dei clienti, solidità finanziaria e condizioni economiche) la miglior banca italiana a Aprile 2026 sembrerebbe essere Banca Mediolanum (con il suo SelfyConto). Tuttavia, dovresti comparare più banche per decidere qual è la migliore per le tue esigenze.

Come sta cambiando la banca in Italia?

Il panorama delle banche in Italia è in costante evoluzione. Gli sportelli bancari (20.986 all’ultima rilevazione) stanno lentamente diminuendo, lasciando spazio a filiali virtuali e soluzioni innovative.

Per approfondire:

  1. Banche e istituzioni finanziarie: articolazione territoriale, Banca d’Italia, 31 marzo 2023
  2. CET1 ratio, BCE, 12 luglio 2023
  3. Pillar 2 Requirement, BCE
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