Next.us SpA ha perfezionato l’acquisizione del pacchetto di controllo di Banca Privata Leasing il primo aprile 2026 e ha dato vita a Banca Più. L’operazione ha ottenuto le autorizzazioni della Banca Centrale Europea e della Banca d’Italia, cosa che ha permesso il passaggio di consegne dalla famiglia Spallanzani al nuovo gruppo dirigente.
L’istituto ha mantenuto il proprio legame storico con Reggio Emilia, dove è nato nel 1987, ma ha cambiato denominazione con l’intenzione di sottolineare una nuova fase di sviluppo e di rafforzamento sul mercato nazionale.
Nuova strategia e offerta
La banca ha definito le proprie direttrici strategiche e punterà sulla diversificazione dei servizi finanziari attraverso soluzioni con un forte contenuto digitale. L’attività di Banca Più si concentrerà su quattro ambiti principali e manterrà il leasing come prodotto centrale, il che permetterà di valorizzare l’esperienza accumulata nel settore automobilistico e strumentale.
L’istituto ha introdotto inoltre una nuova linea dedicata ai prestiti per l’acquisto di auto da parte di privati e si affiderà a una rete di distributori per erogare questi finanziamenti.
L’offerta commerciale includerà il factoring, ovvero un sistema di finanziamento che serve alle piccole e medie imprese per ottenere liquidità immediata tramite la vendita dei propri crediti commerciali. Banca Più continuerà poi a gestire la cessione del quinto, una tipologia di prestito dedicata a dipendenti e pensionati che viene rimborsata direttamente con una trattenuta sulla busta paga.
L’amministratore delegato Enrico Fagioli Marzocchi ha spiegato che il cambio di nome rifletterebbe l’evoluzione del modello di business e permetterebbe di cogliere nuove opportunità di mercato grazie all’innovazione tecnologica.
Governance e capitale
Alberto Di Tanno ha assunto la presidenza del nuovo consiglio di amministrazione e guiderà un progetto industriale che ha l’obiettivo di generare valore per i clienti nel lungo periodo. Di Tanno, che siede anche al vertice del Gruppo Intergea, ha sottolineato che la banca costruirebbe un rapporto di forte vicinanza con il territorio e potenzierebbe le attività già esistenti.
Il consiglio ha accolto Enrico Fagioli Marzocchi come amministratore delegato e Giorgio Introvigne nel ruolo di vicepresidente, e conta inoltre sulla presenza di amministratori indipendenti come Michele Meneghetti e Alberto Merchiori.
L’assemblea dei soci ha deliberato un aumento di capitale sociale di 40 milioni di euro e questo garantirà la solidità patrimoniale necessaria per sostenere i futuri programmi di crescita. Next.us potrebbe raggiungere una quota di capitale pari al 95,77% se i soci di minoranza non dovessero sottoscrivere la propria parte del nuovo investimento.
Fernando Spallanzani ha dichiarato che la cessione assicurerebbe la continuità della missione storica dell’istituto e favorirebbe l’accesso al credito per le imprese locali, mentre la sua famiglia si concentrerà sulle attività industriali del proprio gruppo.








