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Conti correnti, crescono le spese per canone e carte

Nel 2025 l'indicatore dei costi complessivi (ICC) di molti conti correnti è cresciuto rispetto al 2024. Le banche che offrono le soluzioni più economiche.

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I costi dei conti correnti in Italia continuano a crescere. Lo afferma un’analisi di Altroconsumo, che nelle settimane scorse ha analizzato l’Indicatore dei costi complessivi (ICC) delle principali banche italiane, documento di trasparenza elaborato sulla base dei parametri di Banca d’Italia. Aumentano i canoni fissi e le spese per le carte, mentre alcune operazioni digitali diventano più economiche. Il risultato finale, però, non premia i correntisti.

Un conto corrente è indispensabile per famiglie, giovani e pensionati. Ma sapere quanto costa davvero mantenerlo non è semplice. Molti clienti pagano più del dovuto perché non conoscono le condizioni applicate dalla propria banca. Oppure si fidano di offerte che sembrano gratuite, ma che nascondono costi futuri.

L’ICC fotografa proprio questa realtà: è la misura ufficiale del costo annuo di un conto, comprensivo di spese e commissioni. Tiene conto del profilo dell’utente e del tipo di operatività, distinguendo tra conti online e tradizionali.

Confronto costi conti correnti

BancaConto CorrenteICC Giugno 2024ICC Giugno 2025
IsybankisyPrime (under 35)00
BBVAConto BBVA03
N26N26 Standard4
RevolutConto Standard5.345.34
Banca MediolanumSelfyConto515
Banca SistemaSI! Conto1515
Hello Bank!Hello!Money11.918.9
Fineco BankConto Fineco26.2426.24
Poste ItalianeConto Bancoposta Start Giovani35.2529.25
IngConto corrente Arancio / Arancio Più3535
Banca SellaConto Sella Start35.635.6
WebankConto Webank3939
IllimityConto Illimity Pacchetto Classic48.548.5
UniCreditMy Genius / Genius188.0550.3
Crédit AgricoleConto Smart/ Agrciole +43.759.4
WidibaConto Widiba start / classic4063.6
CredemConto Credem SEMPLICE under 3065.2565.25
Bnl Bnp ParibasConto Bnl X Smart under 3076.976.9
Bper BancaOfferta on demand (under 35)68.2583.75
Banco BpmConto You – under 2784.6484.64
Mediobanca PremierConto Premier108108
Intesa SanpaoloConto XME / Silver169.5115
MpsConto MPS Mio – Plus83.4131.4
Profilo: giovani – ICC 2025, fonte: Altroconsumo
BancaConto CorrenteICC Giugno 2024ICC Giugno 2025
IngConto corrente Arancio / Arancio Più00
N26N26 Standard8
WidibaConto Widiba start / classic2020
Banca SistemaSi Conto! Corrente2020
WebankConto Webank2424
BBVAConto BBVA040
FinecoConto Fineco40.4140.41
IllimityConto Illimity Classic45.8645.86
Banca SellaConto Sella Start61.761.7
RevolutConto Standard69.0969.09
Hello Bank!Hello! Money59.7373.73
Banca MediolanumSelfy Conto69.3687.36
Poste ItalianeConto Bancoposta Start146.1598.15
IsybankisyLight101.6101.6
UniCreditMy Genius / Genius264.76108.8
Intesa SanpaoloXme Conto215.8127.3
CredemConto Credem Facile138.7138.7
MpsConto Mps Mio – Plus92.6140.6
Mediobanca PremierConto corrente Premier144.36144.36
Crédit AgricoleConto Smart/ Agrciole +180.19167.49
Banco BPMConto You177.18177.18
Bnl Bnp ParibasBNL X Smart192.45197.25
Bper BancaOn demand181.58220.48
Profilo: Famiglie — ICC 2025, fonte: Altroconsumo
BancaConto CorrenteICC Giugno 2024ICC Giugno 2025
IngConto corrente Arancio / Arancio Più00
N26N26 Standard2
Banca SistemaSI! Conto2020
WebankConto Webank2424
BBVAConto BBVA038
FinecoConto Fineco39.5539.55
Illimity BankConto Illimity Pacchetto Classic39.8639.86
RevolutConto Standard49.2749.27
Banca SellaConto Sella Start6262
Hello Bank!Hello! Money60.1870.18
Banca MediolanumSelfy Conto69.3687.36
Poste ItalianeConto Bancoposta Start137.1589.15
WidibaConto Widiba start / classic6790.5
UniCreditMy Genius / Genius251.98104.8
IsybankisyLight106.5106.5
Crédit AgricoleConto Smart / Agricole +179.04122.54
Intesa SanpaoloXme conto211.8128.1
CredemConto Credem Facile131.06131.06
MpsConto MPS Mio – Plus86.6134.6
Mediobanca PremierConto corrente Premier144.36144.36
Bnl Bnp ParibasBnl X Smart148.9153.7
Bper BancaOn demand135.18161.18
Banco BpmConto You169.3169.3
Profilo: Pensionati — ICC 2025, fonte: Altroconsumo

Conto online, risparmio non garantito

Chi sceglie un conto corrente online certo di risparmiare rispetto alle banche tradizionali potrebbe doversi ricredere. Certo, alcune operazioni costano molto meno: secondo i dati, i bonifici istantanei online hanno tariffe ridotte in media del 69% rispetto all’anno scorso, e anche i prelievi da sportelli di altre banche sono più convenienti, con una riduzione dell’11,6%.

Tuttavia, l’ICC complessivo sale in modo netto. Con operatività media, i costi aumentano del 17% per i giovani, del 21% per le famiglie e del 23% per i pensionati. Il motivo è nei canoni e nelle carte di pagamento, sempre più cari.

Gli aumenti più pesanti

Molti istituti hanno introdotto nuove tariffe o rivisto quelle già esistenti. La carta di credito, ad esempio, passa da una media di 45,36 a 45,84 euro l’anno, ma spesso non è più gratuita neppure il primo anno di utilizzo.

Il canone del conto Widiba, per esempio, è salito da 36 a 54 euro in un anno. Il conto BBVA invece ha inserito un costo di 36 euro per la carta di credito, gratuito solo il primo anno e successivamente azzerabile al raggiungimento di soglie di spesa. Banca Mediolanum, nell’offerta SelfyConto, ha eliminato i canoni delle carte soltanto per i primi dodici mesi: poi la carta di debito costa 10 euro e quella di credito 20. Hello Bank! ha introdotto un costo di 5 euro per la carta di credito, mentre BNL lo ha alzato da 45 a oltre 50 euro.

Queste voci pesano in modo rilevante. Un conto pubblicizzato come gratuito può arrivare a costare più di 70 euro l’anno, senza considerare altre spese legate a operazioni come ricariche, prelievi o bollettini.

Banche più convienti a Aprile 2026

SelfyConto
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(5/5)
Apri veloce con SPID
Conto Fineco One
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(5/5)
Vai al sito senza impegno
Conto corrente Arancio ING
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(4.5/5)
Vai al sito senza impegno
N26 Standard
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(4.5/5)
Credem Link
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(3.5/5)
Vai al sito senza impegno
Controcorrente Semplice
Controcorrente Semplice
(3.5/5)
Vai al sito senza impegno

L’analisi dei conti correnti

Il conto Isybank, banca del gruppo Intesa Sanpaolo, ha un ICC di 101,60 euro per le famiglie e di 106,50 per i pensionati con operatività media. Per i giovani, invece, è previsto un canone zero con rimborso dell’imposta di bollo fino ai 35 anni. Isybank resta l’unica tra le digitali a includere la carta di credito, che costa 46,80 euro l’anno.

I conti allo sportello mostrano una tendenza diversa. Nel 2025 l’ICC cresce del 3% per i giovani, ma cala del 4% per le famiglie e addirittura dell’8% per gli anziani. Una notizia positiva per chi continua a preferire la filiale, soprattutto tra i pensionati meno abituati ai servizi digitali.

La variabilità tra una banca e l’altra resta però elevata. Un caso particolare è quello di UniCredit: il conto corrente Genius mostra un crollo dell’ICC, sceso da oltre 260 a poco meno di 110 euro per le famiglie. Ma non si tratta di un reale risparmio: la variazione dipende da un nuovo criterio di calcolo che esclude le operazioni allo sportello. Chi si reca in filiale continua a sostenere costi simili al passato.

Poste Italiane mantiene invariato il canone di 7 euro al mese, ma introduce meccanismi premianti. Chi accredita più di 2.500 euro mensili o possiede un patrimonio sopra i 100.000 euro può ottenere sconti fino a 6 euro al mese. Le riduzioni sono cumulative e possono azzerare il canone. In questo modo famiglie e pensionati arrivano a risparmiare fino al 35% rispetto al 2024.

Nuovi sconti arrivano anche da Crédit Agricole, legati alla presenza di più prodotti bancari o al livello degli investimenti. Fino a 4 euro al mese in meno sul canone, ma a fronte dell’eliminazione di alcuni benefici. In particolare, non sono più previsti i trenta prelievi gratuiti presso ATM di altre banche. L’ICC cala per famiglie e pensionati, mentre cresce per i giovani.

Alcuni istituti hanno invece scelto la strada opposta. Monte dei Paschi di Siena ha aumentato il canone del conto Modulo Plus da 6 a 10 euro al mese, con un impatto annuo di 48 euro in più.

BPER ha alzato le commissioni sui bonifici allo sportello, passate da 6 a 7,50 euro, e sui prelievi, raddoppiati da 2,50 a 5 euro. Anche la carta di credito è più costosa: da 39 a 60 euro l’anno. Una famiglia con operatività media può così arrivare a spendere oltre 220 euro annui per mantenere il conto e svolgere le operazioni previste.

I conti correnti più convenienti del 2025

Per i giovani nel 2025 i conti correnti più convenienti sono chiaramente quelli online a costo zero o quasi, come N26 e Revolut, Isybank isyPrime e BBVA. I conti tradizionali rimangono molto più onerosi con picchi come UniCredit My Genius a oltre 50 euro e soprattutto MPS a più di 130. A contendersi il primato di conto meno conveniente per giovani under 30 ci sono Mediobanca Premier (108 euro), XME Conto (Intesa Sanpaolo, 115 euro), MPS Mio – Plus (131 euro).

Per le famiglie il panorama conferma i digitali come opzione più economica, con Conto corrente Arancio e BBVA che offrono conti a zero o 40 euro, e N26 che resta estremamente competitivo con 8 euro. I costi dei conti tradizionali sono sensibilmente più alti: con Bper Banca e Intesa Sanpaolo l’ICC supera i 200 euro.

Infine per i pensionati la scelta meno cara è una volta una fra ING e BBVA a costo zero o molto basso, con N26 a soli 2 euro e altri digitali sotto i 50 euro. I tradizionali conti correnti si collocano su fasce nettamente più alte, come Unicredit a oltre 100 euro e MPS a 134, con Bper che tocca 161 euro.

Trader, opinionista ed esperto di mercati azionari e criptovalute. Uno dei primi investitori in Italia a credere in Bitcoin e diventarne un profondo conoscitore. Collabora con FinanzaDigitale dal 2014.

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