Revolut ha chiuso il 2025 con risultati finanziari da record e ha registrato il quinto anno consecutivo di redditività netta. L’utile prima delle imposte è balzato del 57% fino a toccare i 2,3 miliardi di dollari, con un margine di redditività salito dal 35 al 38%.
I ricavi complessivi del gruppo a livello globale hanno raggiunto i 6 miliardi di dollari, con un incremento del 46% rispetto all’anno precedente.
La crescita dei ricavi poggia su una base molto diversificata. L’azienda monitora 11 diverse linee di business e ognuna di queste ha superato la soglia dei 135 milioni di dollari di fatturato. Il comparto legato agli abbonamenti ha generato 936 milioni di dollari (+67%), mentre i pagamenti con carta hanno fruttato 1,3 miliardi (+45%). Risultati positivi arrivano anche dal settore degli investimenti, che sale a 876 milioni di dollari, e dal cambio valute, arrivato a 800 milioni.
Bilancio operativo
Numeri in forte espansione in tutti i segmenti. I saldi depositati dai clienti sono aumentati del 66% e sfiorano i 67,5 miliardi di dollari. Il portafoglio crediti, composto soprattutto da prestiti personali e carte di credito, ha registrato un’impennata del 120% arrivando a 2,9 miliardi.
Revolut ha accolto 16 milioni di nuovi clienti retail nel mondo, per un totale di 68,3 milioni di utenti (+30%), e la divisione Revolut Business ha visto crescere la clientela aziendale del 33%, raggiungendo le 767mila imprese.
In Europa un adulto su cinque in età lavorativa utilizza regolarmente l’app di Revolut.
La crescita in Italia
Il mercato italiano conferma il trend di espansione e mostra un profondo cambiamento nelle abitudini dei consumatori. La clientela retail nel nostro Paese è cresciuta del 61% e ha superato i 4,5 milioni di utenti, e la liquidità depositata sui conti italiani è aumentata del 74%.
Alla fine dell’anno, i risparmiatori italiani detenevano 588 milioni di euro sui nuovi conti deposito ad accesso istantaneo lanciati a gennaio 2025. L’istituto segnala un vero e proprio boom per i conti cointestati (+145%) e per i conti dedicati a bambini e ragazzi (+73%), che registrano in Italia la crescita più alta d’Europa.
Obiettivo 5 milioni di clienti
La direzione strategica del gruppo punta ora alla trasformazione in una banca globale a tutti gli effetti. L’amministratore delegato Nik Storonsky ha sottolineato che il modello operativo basato sulla tecnologia continua a generare un’espansione rapida.
La società opera già come banca autorizzata in oltre 30 dei suoi 40 mercati, inclusi Regno Unito e Messico (gli ultimi Paesi in ordine di tempo a riconoscere Revolut come banca).
Il prossimo passo cruciale riguarda gli Stati Uniti, dove l’azienda ha depositato formalmente la richiesta per la licenza bancaria nazionale. L’obiettivo dichiarato a livello internazionale è il raggiungimento di 100 milioni di clienti entro la metà del 2027, mentre sul mercato italiano il traguardo fissato per il 2026 è quota 5 milioni.








