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Mps approva la fusione con Mediobanca

Monte dei Paschi di Siena ingloba Piazzetta Cuccia e punta a 700 milioni di sinergie. Le storiche attività milanesi diventeranno una società privata, a breve il delisting.

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Il consiglio di amministrazione del Monte dei Paschi di Siena ha dato il via libera definitivo al piano di integrazione per fondere Mediobanca all’interno del proprio gruppo. La decisione è arrivata ieri a mercati chiusi e prevede l’incorporazione dell’istituto milanese in Rocca Salimbene, una mossa che porta anche al ritiro delle azioni di Piazzetta Cuccia dalla Borsa.

Questo passaggio cambia per sempre il peso di Siena nel risiko bancario. La scelta conferma la direzione tracciata dall’Offerta Pubblica di Scambio lanciata tredici mesi fa sul mercato, voluta fortemente dall’amministratore delegato Luigi Lovaglio. I vertici hanno formalizzato l’accordo proprio in vista dell’atteso investor day del prossimo 27 febbraio, data in cui il gruppo presenterà ufficialmente ai mercati il nuovo piano industriale.

Il piano di Mps prevede di trasferire i servizi per le grandi imprese e la gestione dei grandi patrimoni in una nuova società non quotata. Il Monte dei Paschi possiederà il cento per cento di questa nuova entità, che manterrà il prestigioso nome di “Mediobanca S.p.A.” per preservare un marchio storico e riconosciuto, e conserverà anche la quota di partecipazione in Assicurazioni Generali.

La fusione delle due banche, secondo i portavoce di Mps, porterà vantaggi economici molto importanti: l’ad Lovaglio, durante la recente chiamata con gli analisti per la presentazione dei risultati del 2025, ha stimato sinergie complessive tra ricavi e costi per 700 milioni di euro. I lavori preparatori nei cantieri dell’integrazione hanno rivelato un quadro molto positivo, e i benefici finali potrebbero addirittura superare le stime iniziali.

Nel frattempo Mediobanca ha ricevuto la comunicazione ufficiale da Siena e ha preso atto delle decisioni prese. L’istituto milanese ha quindi deliberato l’avvio immediato dei lavori necessari per completare l’unione e per preparare l’uscita dal listino. Il consiglio di amministrazione e il comitato competente hanno già nominato i rispettivi consulenti legali e finanziari per farsi assistere in questa complessa fase di transizione aziendale.

Il mercato ha accolto le novità con grande entusiasmo fin dai primi scambi. A Piazza Affari le azioni del Monte dei Paschi hanno aperto la giornata odierna con un rialzo del 2,70% e hanno raggiunto quota 8,742 euro. Il titolo di Mediobanca ha registrato balzo del 6% fino a toccare i 19,58 euro.

Trader, opinionista ed esperto di mercati azionari e criptovalute. Uno dei primi investitori in Italia a credere in Bitcoin e diventarne un profondo conoscitore. Collabora con FinanzaDigitale dal 2014.

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