Bitpanda stringe un accordo con il Gruppo Deutsche Börse per aprire il mercato delle criptovalute agli investitori istituzionali. La piattaforma fintech austriaca ha annunciato la collaborazione con 360T, sussidiaria del colosso tedesco, per integrare i propri servizi di asset digitali con 3DX, il sistema di trading regolato MiCAR di 360T.
Al centro dell’operazione c’è la tecnologia di Bitpanda, che fornirà l’infrastruttura necessaria per i servizi crypto combinandosi con l’ambiente di trading già familiare agli operatori professionali garantito da 360T. Banche e fondi partner potranno proporre asset digitali ai propri clienti finali con meno carico e minori tempi di attesa di ingresso sul mercato, e gestire la liquidità sempre all’interno del perimetro protetto di 3DX.
L’accordo prevede possibili estensioni future. Bitpanda e il gruppo tedesco stanno già valutando ulteriori cooperazioni in ambiti quali connettività, flussi di trading e infrastrutture, per adattarsi alle evoluzioni del quadro normativo MiCAR. Al momento le due società mantengono la responsabilità esclusiva sulle rispettive attività regolamentate.
“Con il Gruppo Deutsche Börse stiamo costruendo l’infrastruttura per la prossima generazione di adozione istituzionale degli asset digitali”, ha dichiarato Lukas Enzersdorfer-Konrad, CEO di Bitpanda. Per la fintech, che conta oggi oltre 7 milioni di utenti e un listino di 650 crypto-asset, la partnership è un ulteriore passo in avanti nel potenziamento delle soluzioni B2B.
Soddisfazione anche per Carlo Kölzer, CEO di 360T, l’integrazione amplia le opzioni per i clienti istituzionali e permette di sviluppare casi d’uso “senza dover costruire in proprio un’infrastruttura complessa”.









