News > Wise 10 Milioni Clienti

Wise supera i 10 milioni di clienti

Cresce soprattutto il segmeno Wise Business. La neobank ha registrato 54 miliardi di euro in transazioni cross-border.

Aggiornato il:

Tempo lettura:
3 min
+ Perchรฉ fidarti di Finanza Digitale
ร—

In Finanza Digitale, ci impegniamo per offrirti analisi finanziarie imparziali e affidabili. Pur ricevendo compensi attraverso affiliazioni, la nostra integritร  editoriale rimane il nostro pilastro: le nostre classifiche e recensioni sono frutto di rigorose analisi e indipendenza. La tua fiducia รจ la nostra missione.

Aggiornato il:

Tempo lettura:
3 min
+ Fidati di Noi
ร—

In Finanza Digitale, ci impegniamo per offrirti analisi finanziarie imparziali e affidabili. Pur ricevendo compensi attraverso affiliazioni, la nostra integritร  editoriale rimane il nostro pilastro: le nostre classifiche e recensioni sono frutto di rigorose analisi e indipendenza. La tua fiducia รจ la nostra missione.

Adv Info

Nel terzo trimestre fiscale Wise ha superato i 10,9 milioni di clienti nel mondo, in crescita del 20% su base annua. La societร  con sede a Londra ha movimentato 54 miliardi di euro (ยฃ47,4 miliardi) in transazioni cross-border, un aumento del 26% rispetto allo stesso periodo dellโ€™anno precedente.

I saldi dei clienti hanno registrato un aumento del 34% a ยฃ27,5 miliardi, e i ricavi derivanti dalle carte e da altre attivitร  non legate ai trasferimenti sono cresciuti del 30%.

La spinta del segmento business

Il segmento Wise Business ha registrato una performance superiore rispetto ai conti personali, con volumi cresciuti del 37% anno su anno, quasi il doppio del 21% dei conti consumer. I clienti business attivi sono ora 542.000, con un incremento del 25% rispetto allโ€™anno precedente.

Il take rate sulle transazioni cross-border si รจ mantenuto stabile a 52 punti base, in calo rispetto ai 56 punti base dellโ€™anno precedente. Wise ha sottolineato che il calo riflette la strategia di investimenti a lungo termine piuttosto che la massimizzazione dei margini a breve termine.

Kristo Kรครคrmann, co-fondatore e CEO, ha dichiarato: โ€œAbbiamo effettuato il 74% dei pagamenti in tempo reale, nove punti percentuali in piรน rispetto allo scorso anno. Questo risultato รจ il frutto del nostro continuo investimento in infrastruttura, licenze, integrazioni tecnologiche e operazioni.โ€

Infrastruttura e innovazione

Tre quarti dei pagamenti Wise vengono ora completati istantaneamente. La societร  ha recentemente completato la connessione diretta al sistema di pagamento giapponese Zengin, diventando il primo operatore non bancario a entrare nella rete. Attualmente, Wise รจ collegata direttamente a otto sistemi di pagamento nazionali nel mondo.

Lo sviluppo internazionale continua con nuove iniziative. Lo scorso mese, in India, รจ stata lanciata una carta di viaggio che ha attratto piรน di 75.000 clienti in quattro settimane. Nelle Filippine, Wise ha introdotto lโ€™integrazione con Google Pay, prima societร  non bancaria a offrire il servizio.

A dicembre ha ottenuto lโ€™approvazione condizionata per operare in Sudafrica, ottenendo la prima licenza nel continente africano.

Risultati finanziari e prospettive

Lโ€™utile sottostante per il trimestre ha raggiunto ยฃ424,4 milioni, in crescita del 21% rispetto allโ€™anno precedente, sia su base riportata sia a valuta costante. Nei primi nove mesi dellโ€™esercizio, la crescita su base costante รจ stata del 17%.

Wise prevede che la crescita dellโ€™utile sottostante per lโ€™intero anno si collocherร  intorno alla metร  della guidance del 15-20%. La societร  stima che il margine di profitto sottostante prima delle tasse si posizionerร  verso lโ€™estremitร  superiore del target medio termine del 13-16%, inclusi i costi legati alla prevista doppia quotazione.

Resta sul tavolo il progetto di doppia quotazione in borsa. Il piano prevede un listing primario a Wall Street mantenendo la presenza alla London Stock Exchange, con completamento atteso nella prima metร  del 2026. Nei primi sei mesi dellโ€™anno fiscale, lโ€™utile รจ diminuito a causa dellโ€™aumento dei costi, pur con ricavi in crescita.

Trader, opinionista ed esperto di mercati azionari e criptovalute. Uno dei primi investitori in Italia a credere in Bitcoin e diventarne un profondo conoscitore. Collabora con FinanzaDigitale dal 2014.

Argomenti:

Lascia un commento

Potrebbero interessarti anche: