Vivid rafforza la propria presenza in Italia con il lancio dell’IBAN italiano dedicato ad aziende e liberi professionisti. La novità segna un passaggio strategico per la fintech europea, decisa a consolidare la propria posizione nel mercato nazionale offrendo un’esperienza bancaria pienamente integrata e conforme alle normative italiane.
L’annuncio arriva a pochi mesi da una serie di novità, come il servizio Tesoreria o Viaggi business. Con l’introduzione dell’IBAN locale, imprese e professionisti potranno semplificare la gestione delle transazioni quotidiane, ridurre tempi e complessità burocratiche.
“Comprendiamo quanto sia fondamentale per le imprese disporre di una soluzione finanziaria pratica e completamente conforme alle normative nazionali”, ha dichiarato Gianluigi Girardi, Country Manager di Vivid in Italia, “Il lancio dell’IBAN italiano è il nostro modo di dimostrare l’impegno verso imprenditori e aziende italiane.”
Il nuovo conto con IBAN italiano Vivid è associato al conto Interessi, pensato per consentire ad aziende e liberi professionisti di far fruttare la liquidità non investita. Il rendimento è pari al 4% annuo fisso per i primi quattro mesi, per poi passare fino al 2% annuo in base al piano scelto. Gli interessi vengono accreditati ogni giorno e i soldi sono sempre disponibili per il prelievo.
Crescita costante e prossimi passi
Vivid ha recentemente superato la soglia dei 50.000 clienti aziendali in Europa, di cui oltre 8.000 in Italia. Numeri che confermano la centralità del mercato italiano nella strategia della società. Il team locale, composto da cinque professionisti, lavora quotidianamente per adattare i prodotti alle esigenze specifiche del territorio e garantire un servizio più vicino a clienti e partner.
L’obiettivo per i prossimi mesi è ambizioso: raggiungere quota 20.000 clienti business in Italia entro il 2026. Un traguardo che passa attraverso un percorso di espansione graduale ma mirato, fondato su innovazione tecnologica, semplificazione dei processi e ascolto delle esigenze delle imprese.
L’introduzione dell’IBAN italiano è solo l’inizio di una fase di sviluppo più ampia. Nei prossimi mesi Vivid prevede di integrare nel proprio ecosistema anche i pagamenti F24 e PagoPA, strumenti considerati essenziali per la gestione fiscale e amministrativa delle aziende italiane.









