Scalapay ha annunciato una nuova partnership con PPRO, piattaforma specializzata nei pagamenti locali, per accelerare la diffusione delle soluzioni BNPL in alcuni dei principali mercati europei: Italia, Francia, Spagna, Belgio e Portogallo.
L’accordo tra l’operatore di Buy Now Pay Later, che consente ai consumatori di suddividere gli acquisti in tre o quattro rate, e la piattaforma di pagamento londinese permetterà ai PSP che usano l’infrastruttura di PPRO di proporre ai clienti una soluzioni BNPL già diffusa nell’area Sud Europa.
Secondo i dati diffusi, l’introduzione di Scalapay può portare a un aumento del valore medio del carrello pari al 48% e a un miglioramento dei tassi di conversione dell’11%. Sul fronte della fidelizzazione, il 63% degli utenti effettua un nuovo acquisto entro tre mesi.
Scalapay sta lavorando sulla specializzazione locale, costruita attorno alle abitudini di pagamento dei singoli Paesi. In Italia la fintech supporta anche le carte prepagate per offrire il maggior tasso di accettazione e un’esperienza di pagamento fluida, oltre a un processo di acquisto in 1 clic per i clienti ricorrenti e strumenti di marketing a disposizione dei commercianti.
Lo scenario è di quelli promettenti, dato che il Buy Now Pay Later sta assumendo un ruolo sempre più centrale nel mix dei pagamenti e-commerce. Gli ultimi dati rilevano un’adozione elevata in settori come moda, bellezza, viaggi, casa e giardino, elettronica e marketplace.
Per Motie Bring, CEO di PPRO, offrire metodi di pagamento locali è un fattore chiave per la crescita degli e-commerce, e Scalapay è un’integrazione importante all’interno dell’offerta della piattaforma, sia per il posizionamento nell’area Europa meridionale che per la presenza di milioni di utenti attivi.
Anche Simone Mancini, CEO di Scalapay, ha evidenziato i risultati osservati dai merchant che adottano la soluzione, citando miglioramenti nella conversione, nell’importo dei carrelli e nella capacità di attrarre nuovi clienti, insieme a un’elevata frequenza di riacquisto. Secondo Mancini, la partnership con PPRO consente di estendere questo modello a un numero maggiore di merchant europei e di offrire a un pubblico più ampio un sistema di pagamento pensato per una gestione più flessibile delle spese.









