Nel 2026, i pagamenti digitali assumeranno un ruolo sempre più centrale nelle strategie delle aziende italiane. La loro gestione non sarà più solo un supporto operativo, ma un fattore determinante per margini, fidelizzazione e crescita.
A delineare le prospettive per il prossimo anno è Gabriele Bellezze, Country Manager di Adyen Italia, commentando il Retail Report 2025 pubblicato dalla fintech.
Secondo la ricerca, il 78% delle aziende italiane riconosce che la propria esperienza di pagamento incide positivamente sulla soddisfazione e sulla fidelizzazione dei clienti, ma il 71% dei business che non considera affidabile la propria soluzione segnala perdite di fatturato legate ai downtime.
Adyen ha anche evidenziato quattro direttrici lungo le quali si evolveranno le infrastrutture di pagamento.
Resilienza operativa
La continuità dei sistemi di pagamento resta prioritaria. Interruzioni tecniche o problemi di connettività possono tradursi in mancati incassi e perdita di clienti.
Nel 2025, il 39% dei consumatori italiani ha dichiarato di abbandonare un acquisto se il pagamento richiede troppo tempo.
Efficienza e unified commerce
Molte aziende italiane gestiscono ancora stack frammentati, con più fornitori e processi ridondanti. Questa complessità rallenta le operazioni, aumenta i costi e limita la capacità di offrire un’esperienza cliente coerente.
L’integrazione dei pagamenti consente invece di avere una visione unificata di tutti i canali, raccogliere insight strategici e ridurre il Total Cost of Ownership. In questo modo si liberano risorse, si accelerano i tempi di risposta al mercato e si migliora la qualità del servizio al cliente.
Facilità di integrazione
Un’unica integrazione per pagamenti e servizi finanziari embedded apre nuove opportunità. Piattaforme digitali e soluzioni SaaS possono offrire prestiti, carte e conti business direttamente ai propri utenti.
I pagamenti cessano di essere un centro di costo e diventano un motore di ricavi. La flessibilità dello stack permette anche di adattarsi a mercati in rapido cambiamento e sperimentare modelli di business innovativi.
Sicurezza data-driven
La gestione del rischio basata sui dati trasforma la sicurezza in alleato della crescita. L’intelligenza artificiale riduce i falsi positivi, aumenta i tassi di autorizzazione e garantisce che ogni transazione legittima contribuisca al fatturato.
La protezione delle transazioni non è più solo difensiva. Si integra con la strategia di business, assicura fluidità nell’esperienza cliente e sostiene gli obiettivi aziendali.








