Klarna porta la sua carta “debit-first” anche in Italia. Il gruppo svedese leader nei servizi bancari e nei pagamenti digitali, compie il passo dopo il lancio di luglio negli Stati Uniti, che ha già raccolto oltre 685.000 clienti in poche settimane.
La fintech del buy now pay later (BNPL) ora prova a ridefinire l’esperienza di pagamento anche nel vecchio continente. La carta sarà inizialmente disponibile in dieci Paesi (Austria, Belgio, Finlandia, Francia, Irlanda, Italia, Paesi Bassi, Portogallo, Spagna, Svezia) e presto in Danimarca, Germania, Norvegia e Polonia.
L’innovazione del prodotto è nella sua doppia natura. Nasce come debit-first (carta di debito), ma può diventare anche uno strumento per frazionare i pagamenti nel tempo, come succede con una carta di credito.
Come funziona
La Klarna Card aderisce al circuito Visa Flexible Credential, che mette al centro il pagamento immediato con i propri fondi ma offre opzioni flessibili che vanno incontro alle nuove abitudini dei consumatori. La carta consente infatti di pagare ovunque sia accettato il circuito Visa, sia nei negozi fisici sia online, con la possibilità di scegliere come saldare l’acquisto anche dopo la transazione.
Il sistema Visa Flexible Credential a uno stesso strumento di pagamento di assumere la funzione di carta di debito, carta di credito, carta prepagata o carta a rate, e anche di gestire eventuali sistemi di premi.
Il funzionamento è semplice. Di base, ogni pagamento avviene come una tradizionale carta di debito, con l’addebito che avviene direttamente sul saldo dell’utente. All’interno dell’app di Klarna però si possono scegliere modalità differenti: al momento le opzioni disponibili sono il “Pay in 3”, la formula “Pay Later” e il finanziamento a rate per le spese più importanti, previa approvazione del credito.
Si paga subito con la modalità base, oppure si può decidere di dilazionare l’esborso fino a tre rate, posticipare il pagamento o finanziarlo su un periodo più lungo secondo le condizioni disponibili, sempre nel rispetto delle procedure di verifica.
Incontro al mercato
La fintech entra sul mercato europeo fiduciosa che la Klarna Card risponderà a una tendenza che aveva già intercettato. “Quando ero adolescente e lavoravo nella distribuzione, il consumatore poteva scegliere semplicemente tra debito e credito al terminale della cassa”, racconta Sebastian Siemiatkowski, co-fondatore e amministratore delegato di Klarna1, “Negli anni, quella scelta è scomparsa e il controllo sulle modalità di pagamento si è ridotto. Con la nuova Klarna Card diamo di nuovo ai clienti il controllo sui loro soldi”.
Interessante il dato dell’adozione americana: ad appena qualche settimana dal lancio negli Stati Uniti, in 685.000 hanno richiesto la carta Klarna. Un numero che conferma la domanda crescente per soluzioni di pagamento flessibili, semplici e immediate, in alternativa alle offerte delle banche tradizionali o delle classiche carte di credito.
Il dato conferma anche il crescente peso delle soluzioni di pagamento basate su carte per la società svedese. Le carte contano già per il 10% del volume globale di tutte le transazioni effettuate tramite Klarna. Il gruppo pensa ora ad ampliare ulteriormente questa quota integrando la nuova offerta nei principali mercati europei e affiancandola a un portafoglio digitale sempre più ampio.
L’offerta completa
Oltre alle modalità di pagamento flessibile, la carta prevede alcune caratteristiche aggiuntive. Ogni nuovo titolare ottiene automaticamente un conto Klarna Balance gratuito, sul quale è possibile depositare denaro per le proprie spese o aprire un conto deposito svincolabile (deposito flessibile) o vincolato. Non sono previste commissioni sui pagamenti in valuta estera: chi usa la carta all’estero o effettua acquisti in una valuta differente non paga costi per la conversione.
L’offerta debit-first di Klarna è disponibile per tutti i clienti già iscritti al servizio. La funzionalità di debito viene attivata senza alcun controllo creditizio preliminare e la carta viene emessa immediatamente al momento dell’adesione. Solo successivamente viene effettuato un controllo sul merito creditizio, nel caso in cui il cliente decidesse di dilazionare un acquisto o attivare una delle opzioni di rateizzazione.
Dall’app è possibile gestire il proprio budget, seguire le spese e impostare notifiche o avvisi per ricordare le scadenze. Il sistema di gestione offre strumenti di monitoraggio e controllo pensati per utenti che desiderano avere sempre sotto controllo il proprio denaro.








