Il 2025 è stato un anno con risultati in crescita per ING Italia, che rafforza la propria presenza sia nel segmento retail sia in quello corporate. Secondo un comunicato ufficiale, nell’anno passato la banca olandese ha registrato un aumento significativo della base clienti, un’espansione degli impieghi e l’avvio di nuove linee di business, tra cui il Business Banking dedicato alle partite IVA.
ING ha acquisito oltre 159.000 i nuovi clienti italiani, che portano il totale a 1.340.000. Supera quota 550.000 il numero dei primary client, ovvero i clienti che scelgono ING e il suo conto corrente Arancio come prodotto principale. L’aumento della clientela ha impattato anche sulla raccolta diretta, cresciuta del 18,7% su base annua a oltre 18 miliardi di euro. Cresce anche lo staff (+8%), per un totale a fine 2025 di 1.381 persone impiegate in Italia.
“I risultati del 2025 riflettono un percorso di trasformazione verso un modello di banca universale”, ha commentato Andrea Diamanti, CEO di ING Italia dal 1° gennaio 2026, che ha sottolineato l’ampliamento dell’offerta per i clienti privati, l’estensione dei servizi per la clientela corporate e istituzionale e l’ingresso nel segmento delle partite IVA con una proposta digitale.
Mutui e prestiti
Gli impieghi complessivi hanno segnato un incremento del 22,6% rispetto all’anno precedente, per un totale che supera i 19 miliardi di euro. Sul fronte dei privati, ING Italia ha erogato nuovi mutui per 3,5 miliardi di euro, con una crescita del 56,2% anno su anno, con il 12,7% dei finanziamenti che ha riguardato immobili in classe energetica A o B.
I prestiti personali hanno toccato i 421 milioni di euro, in aumento del 48,1%. Grazie alla crescita dei mutui, la quota di mercato della banca è salita al 7,9%, con un incremento di 1,7 punti percentuali rispetto al 2024, secondo i dati Assofin.
La qualità del credito mostra un miglioramento, con l’NPL ratio lordo che si è attestato all’1,7%, in calo rispetto al 2,0% del 2024.
Risparmio e investimenti
Crescono anche le masse gestite e amministrate, aumentate complessivamente del 22,3% a 5,9 miliardi di euro. Le masse gestite salgono del 21,9% fino a 3,1 miliardi, mentre quelle amministrate crescono del 22,7% e arrivano a 2,8 miliardi. I flussi netti del gestito segnano un aumento del 59,2% e si attestano a 466 milioni di euro.
Nel corso del 2025 ING ha ingaggiato oltre 100 nuovi consulenti finanziari, che portano il totale a 290 professionisti. Aumenta anche la rete degli agenti in attività finanziaria, che raggiunge quota 317.
Parallelamente si amplia l’offerta di soluzioni di investimento. Nell’ultimo trimestre dell’anno è stata avviata una nuova partnership con Nordea Asset Management, che si aggiunge agli accordi già attivi con Morgan Stanley Investment Management, Invesco e DWS, oltre al lancio dei global index portfolio di ING.
L’area Wholesale Banking continua a sostenere le medio-grandi imprese italiane. I nuovi finanziamenti raggiungono i 2,2 miliardi di euro, con una crescita del 99,2% su base annua. Il dato si accompagna all’ingresso di 31 nuovi clienti corporate e istituzionali e all’assunzione di 16 nuovi professionisti.
Nel corso dell’anno sono state chiuse 44 operazioni di finanza sostenibile, tra cui 36 green and sustainable loans e 8 green & SDG Linked Bonds. I volumi mobilitati ammontano a 4,4 miliardi di euro, in aumento del 30,1%. Rilevante anche l’attività nei Debt Capital Markets, che porta all’emissione di 20 tranche. Il 40% delle operazioni è in formato ESG, per un totale di 15,6 miliardi di euro collocati, con una crescita del 70,5%.
Conto business
Nel 2025 ING ha avviato anche in Italia il segmento Business Banking con Arancio Business, dopo Olanda, Belgio, Polonia, Romania, Turchia e Germania. L’offerta è rivolta a liberi professionisti e start-up ed è interamente digitale, include conto corrente, conto deposito non vincolato, softPOS gratuito e servizi di protezione contro gli attacchi informatici.
L’estensione alle ditte individuali è prevista a inizio 2026.








