Il Ministero dell’Economia e delle Finanze offrirร titoli di Stato a medio e lungo termine per un valore massimo complessivo di 8,5 miliardi di euro: l’asta istituzionale si svolgerร il 27 marzo 2026, ma i risparmiatori privati prenoteranno le proprie quote in banca entro il 26.
Il dicastero di Via Venti Settembre metterร a disposizione degli investitori tre diverse tipologie di obbligazioni, suddivise tra due BTP a tasso fisso e un certificato di credito indicizzato.
I rendimenti
| Durata | Rendimento | Scadenza | |
| BTP | 5 anni | 2,85% | 01/02/2031 |
| BTP | 10 anni | 3,45% | 01/02/2036 |
| CCTeu | ~9 anni | 2,903% * | 15/04/2035 |
Il primo strumento riguarda l’undicesima tranche del BTP a cinque anni, con scadenza fissata al primo febbraio 2031 e una cedola annuale del 2,85%: per questo titolo il Tesoro offrirร un importo compreso tra i 2 e i 2,5 miliardi di euro. La seconda opzione coinvolge la nona tranche del BTP a dieci anni, programmato per scadere il primo febbraio 2036 e caratterizzato da un rendimento del 3,45%, con un volume di offerta identico a quello del titolo quinquennale.
Il collocamento includerร infine la settima tranche di un CCTeu con scadenza al 15 aprile 2035: l’obbligazione presenta un tasso annualizzato del 2,903% e uno spread dello 0,8%, per un ammontare totale che oscillerร tra i 2,5 e i 3,5 miliardi di euro. I cittadini interessati all’acquisto inoltreranno le richieste attraverso i propri istituti di credito entro il 26 marzo 2026, con un importo minimo sottoscrivibile pari a mille euro.
Le banche non applicheranno alcun costo di intermediazione alla clientela privata, poichรฉ lo Stato riconosce agli operatori una provvigione specifica per la gestione delle pratiche e ammette esclusivamente la richiesta di un acconto a garanzia dell’operazione.
Come funziona
L’assegnazione istituzionale seguirร il meccanismo dell’asta marginale, in cui il Ministero determinerร il prezzo e le quantitร in modo discrezionale: il sistema escluderร in automatico le offerte con prezzi ritenuti svantaggiosi rispetto alle condizioni di mercato. La Banca d’Italia raccoglierร le domande degli operatori autorizzati entro le ore 11:00 del 27 marzo 2026, mentre il regolamento contabile delle sottoscrizioni avverrร per tutti il primo aprile.
L’accesso all’asta sarร riservato in via esclusiva agli Specialisti in titoli di Stato e agli Aspiranti Specialisti, i quali presenteranno fino a cinque offerte a prezzi diversi per un capitale nominale non inferiore a 500.000 euro ciascuna.
Il calendario prevede inoltre una finestra per il collocamento supplementare, fissata per le ore 15:30 del 30 marzo 2026: questa fase aggiuntiva metterร a disposizione un ulteriore 20% del capitale per i due BTP e il 15% per il CCTeu, con assegnazione allo stesso prezzo stabilito durante l’asta ordinaria.








