Mercoledรฌ 11 febbraio il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) ha annunciato l’emissione di nuovi BOT (buoni ordinari del tesoro), titoli con scadenza febbraio 2027. La tornata di collocamenti di metร mese vedrร come protagonista esclusiva la scadenza annuale e non verrร affiancata dai Bot trimestrali per via dell’assenza di specifiche esigenze di cassa da parte dell’emittente pubblico.
I risparmiatori avranno tempo fino a martedรฌ 10 febbraio per prenotare i titoli presso gli sportelli bancari o postali. La procedura proseguirร il giorno successivo con la presentazione delle domande in asta entro le ore 11:00, mentre il regolamento finanziario dell’emissione, ovvero il momento in cui i titoli entreranno materialmente nel portafoglio degli acquirenti, รจ fissato per venerdรฌ 13 febbraio 2026.
Il collocamento
I nuovi BOT in collocamento fanno parte della prima tranche e portano il codice ISIN IT0005695256. La durata del Buono รจ pari a 364 giorni, con data di scadenza fissata al 12 febbraio 2027. Il MEF punta a raccogliere 8,5 miliardi di euro.
Il meccanismo di vendita seguirร le regole dell’asta competitiva e gli operatori dovranno esprimere le proprie richieste in termini di rendimento. Le banche potranno applicare alla clientela una commissione massima fissata allo 0,15% per questa tipologia di titoli. Ciascun operatore abilitato ha la facoltร di presentare fino a un massimo di cinque richieste di acquisto e l’importo minimo sottoscrivibile per i risparmiatori parte da mille euro.
Via XX Settembre ha previsto anche una finestra supplementare per gli addetti ai lavori. Gli operatori Specialisti in titoli di Stato potranno partecipare al collocamento supplementare fissato per le ore 15:30 di giovedรฌ 12 febbraio 2026. L’offerta aggiuntiva รจ stabilita nella misura del 10% dell’ammontare nominale proposto nell’asta ordinaria e l’assegnazione avverrร al rendimento medio ponderato determinato nella fase principale.
Caratteristiche dei BOT
I Bot sono uno strumento per la gestione della liquiditร a breve termine. La loro struttura finanziaria appartiene alla categoria degli “zero coupon bond” e non prevede lo stacco di cedole periodiche durante la vita del titolo. Il rendimento per il risparmiatore deriva interamente dallo scarto di emissione, cioรจ dalla differenza matematica tra il prezzo di sottoscrizione (o di acquisto sul mercato secondario) e il valore nominale di rimborso fissato a 100 alla scadenza.
Come gli altri Titoli di Stato, il BOT ha un regime fiscale di tassazione agevolata dei titoli di Stato con un’aliquota del 12,5%. Sono indicati per parcheggiare la liquiditร in attesa di impieghi futuri per via della semplicitร di funzionamento e la durata limitata.








