Scegliere un conto corrente aziendale è una necessità fondamentale per la gestione finanziaria di una società. Grazie ad esso è possibile pagare fornitori, ricevere bonifici, gestire le spese di trasferta dei dipendenti e tanto altro.
Se un tempo bastava prendere come riferimento i costi e scegliere il conto più conveniente, oggi i conti business includono tantissime funzionalità ottimizzate per semplificare la gestione della società.
Alcuni abbinano i servizi bancari a strumenti per la contabilità: dalla fatturazione elettronica alla registrazione delle note spese e all’emissione di carte di debito per i collaboratori. Ci sono tantissimi conti aziendali da comparare, non solo quelli tradizionali, ma anche le nuove soluzioni online delle neobank e delle banche digitali.
Di seguito abbiamo creato una classifica con i conti che hanno un rapporto costo-servizi ideale per chi ha una PMI (piccola e media impresa) in fase di avviamento o per chi ha necessità di trovare un conto più flessibile e conveniente.
Confronta i migliori conti correnti business online

Finom Solo

Qonto Basic

Revolut Business Basic

Tot Essentials

Blank Essenziale

Vivid Business Basic

Wamo Freemium

N26 Business Standard

Revolut Business Grow

HYPE Business

Wise Business

AideXa X Conto Easy

Finom Basic

Tot Plus

Wamo Start

Blank Comfort
Nel confrontare i conti online per le imprese abbiamo considerato questi criteri:
- piani tariffari dedicati a PMI e imprese;
- rapporto costo mensile – servizi offerti;
- disponibilità di emissione di diverse carte di debito;
- possibilità di effettuare operazioni in valute differenti;
- IBAN italiano o estero;
- strumenti di gestione contabili come fatturazione elettronica, flussi di cassa;
- servizio POS integrato;
- opzione di investimento del denaro aziendale.
Finom Smart

Finom è una fintech olandese nata nel 2019 che offre un conto aziendale con IBAN italiano a liberi professionisti e piccole e medie imprese. La società mette a disposizione una piattaforma all-in-one con servizi bancari e finanziari che agevolano la gestione aziendale.
Tra questi c’è la fatturazione elettronica: è possibile, infatti, emettere le fatture direttamente dal conto senza sottoscrivere un abbonamento aggiuntivo.
Tra i piani tariffari rivolti alle PMI, Finom Smart ha un canone mensile di 37€, in cui sono inclusi fino a 50.000€ di bonifici SEPA in uscita e il pagamento degli F24 gratis. Il conto è abilitato anche ai pagamenti internazionali con un costo dello 0,40% sull’importo (minimo 5 €). Supporta 17 valute, tra cui euro e sterlina inglese, con cui effettuare transazioni a commissioni di cambio convenienti.
Inoltre, è possibile emettere fino a 3 carte fisiche e 10 carte virtuali gratis per i collaboratori. Ogni carta è personalizzabile e ha un cashback del 3% su qualunque acquisto.
Oggi Finom ha sottoscritto una convenzione con l’azienda SumUp per collegare al conto aziendale anche un terminale POS a un prezzo promozionale:
- SumUp Solo Lite: 19€ una tantum (invece di 34 €);
- SumUp Solo: 59€ (invece di 79€);
- SumUp Solo + Stampante: 109€ (invece di 139 €).
Nel canone del conto Finom Smart è inclusa anche una eSIM, utile per chi ha spesso collaboratori in trasferta all’estero.
Revolut Business Grow

Revolut Business è la sezione pensata per ditte individuali e imprese della banca smart Revolut, oggi la più grande in Europa e riconosciuta anche dalla Banca d’Italia.
Tra i diversi piani tariffari, tutti con IBAN italiano, Revolut Business Grow offre un rapporto tra costi e servizi molto interessante. Ha un canone di 30€ al mese, in cui sono inclusi 100 bonifici SEPA e 5 bonifici internazionali senza commissioni.
Il conto è multivaluta. Per le operazioni nelle 25 valute supportate non ci sono commissioni fino a un tetto di cambio di 15.000€ al mese. Al conto è collegata una carta di debito Metal, oltre alla possibilità di emettere fino a 3 carte fisiche aziendali per ogni dipendente e fino a 200 carte virtuali.
Ogni carta può essere personalizzata per limiti di importo e categorie di spesa.Interessante anche la funzionalità Tesoreria, attraverso cui effettuare il cambio valute o investire nelle crypto. Infine, Revolut Business Grow dà accesso al servizio di acquiring, per ricevere pagamenti online oppure tramite i terminali creati da Revolut Bank: Revolut Reader e Revolut Terminal.
Tot Smart

Tot è una società fintech nata nel 2020 dall’esperienza di Banca Sella, una dTot Smart è uno dei piani tariffari per imprese e PMI offerti dalla società fintech Tot, nata nel 2020 dall’esperienza di Banca Sella, una delle storiche banche italiane per le piccole e medie imprese.
Ha un canone mensile di 35€ con IBAN italiano e 350 operazioni in uscita annuali incluse. Nel canone sono comprese anche una carta di credito VISA per l’amministratore, oltre a 2 carte fisiche e 200 carte virtuali Mastercard da affidare ai dipendenti. Per i pagamenti effettuati con le carte di debito c’è un cashback dello 0,5% su ogni acquisto.
Il conto Tot Smart dà accesso al servizio di fatturazione elettronica gratuito. Grazie alla convenzione con Entratel e Fisconline è possibile emettere fatture direttamente dalla piattaforma senza dover sottoscrivere un abbonamento apposito. Inoltre con la funzionalità di riconciliazione delle fatture, in automatico ogni documento emesso è collegato alla relativa voce di entrate o di uscita.
Vivid Money Business Basic

Vivid Money è una banca tedesca diventata popolare anche in Italia per l’offerta di un conto per aziende con IBAN italiano, con diversi piani tariffari, integrati a una piattaforma gestionale e per investire. Per le PMI e le piccole aziende che effettuano operazioni quotidiane, è interessante il conto Vivid Money Business Basic.
Ha un costo di 6,90€ al mese e include un numero illimitato di Pocket (sottoconti), ognuno con un IBAN indipendente, bonifici SEPA e 5 extra SEPA al mese.
Al conto principale o a uno dei Pocket possono essere collegate un numero illimitato di carte di debito fisiche e virtuali da affidare ai dipendenti. Ogni carta ha un cashback fino al 10% in base a specifiche categorie merceologiche che possono essere scelte ogni mese. Inoltre, per le prenotazioni dei viaggi, il cashback sale al 30%.
Grazie al servizio Tesoreria è possibile gestire e investire il denaro aziendale in un’unica sezione. Ad esempio, è disponibile una sorta di conto deposito svincolabile, il Pocket Interessi, che offre un rendimento fisso del 4% per i primi due mesi e poi dello 0,2%. Infine, è possibile investire il denaro nella compravendita di crypto, azioni ed ETF.
Conto aziendale HYPE
HYPE Business è il conto per liberi professionisti con Partita IVA e ditte individuali della neobank HYPE, oggi parte del Gruppo Sella. Offre un conto corrente dotato di IBAN italiano, bonifici SEPA illimitati e il pagamento di bollettini MAV, RAV, PagoPA e F24 gratis.
Il conto ha un costo mensile di 2,90€, a cui è collegata una carta di debito fisica World Elite Mastercard gratis, con cui effettuare pagamenti online e presso i negozi in tutto il mondo. Per ogni transazione è previsto un cashback dell’1%.
Come per i conti personali, anche quello HYPE Business include i box di risparmio, utili per suddividere le spese e gestire i pagamenti. Per le ditte individuali in regime forfettario è particolarmente interessante la funzione Tax Manager: tramite essa, HYPE determina in automatico l’importo stimato delle tasse da versare. È così possibile creare un apposito box di risparmio dove accantonare ogni mese la somma necessaria, per non trovarsi impreparati al momento del versamento delle imposte.
Conto aziendale SumUp Plus

La società SumUp è conosciuta per la sua ampia offerta di POS mobile. È una neobank britannica regolamentata dalla Banca d’Irlanda che offre anche l’opportunità di aprire un conto aziendale online con un piano tariffario gratuito e una versione a pagamento: il conto Plus.
SumUp Plus ha un IBAN irlandese e un costo di 25€ al mese, che include bonifici SEPA gratuiti e la possibilità di creare fino a 3 “Saldi” aggiuntivi, una sorta di sottoconti in cui dividere le spese.
Al conto è collegata una carta di debito Mastercard, con cui pagare online, presso gli esercenti ed effettuare fino a 5 prelievi gratis al mese.
Al conto può essere collegato uno dei terminali POS SumUp. Non c’è un canone di base per il dispositivo, ma solo il versamento una tantum per il suo acquisto. Puoi confrontare tutti i costi sul sito.
Il vantaggio è quello di ottenere l’accredito delle transazioni sul conto entro le 07:00 del giorno successivo, anche nei giorni festivi. Infine, il conto SumUp Plus offre l’opzione di attivare una serie di funzionalità per semplificare la gestione aziendale, tra cui SumUp Cassa e SumUp Fatture.
Wise business

Wise (ex Transferwise) è una neobank britannica conosciuta per la sua piattaforma che permette di cambiare valute e inviarle in tutto il mondo a prezzi convenienti.
Per le aziende che effettuano diversi pagamenti all’estero, offre un conto aziendale, Wise Business, gestibile online tramite app o piattaforma desktop.
Il conto ha un IBAN SEPA senza costi di apertura o canone mensile. È previsto solo il versamento una tantum di 55€ per l’attivazione degli estremi bancari in ben 21 valute (tra cui euro, sterlina inglese e dollaro statunitense). Inoltre, il conto supporta fino a 40 valute con cui effettuare transazioni con commissioni di cambio tra le più basse.
Al conto è collegata una carta di debito business con cui è possibile fare acquisti ovunque nel mondo e online. È abilitata anche ai prelievi gratuiti fino a 200€ al mese e ai sistemi Apple Pay e Google Pay. Inoltre, supporta i pagamenti diretti nelle valute disponibili sul conto Wise Business.
Interessante anche la funzione “Interessi”, con cui è possibile spostare denaro in un’apposita sezione e ottenere un rendimento variabile. Il denaro è investito in fondi monetari ad alta liquidità che, per l’Italia, sono emessi dalla società BlackRock.
Conto aziendale myPOS

Il conto aziendale myPOS è offerto dalla società fintech britannica omonima, una neobank con sede a Londra e riconosciuta dalla Banca Centrale d’Irlanda.
Il conto è a canone zero, dotato di un IBAN SEPA e di una carta business di debito gratis. Sono disponibili anche una versione Premium e una Metal, con un costo rispettivamente di 7,90€ e 14,90€ al mese, che offrono un certo numero di prelievi ATM gratis e un massimale più elevato per i pagamenti.
I bonifici SEPA in uscita hanno un costo di 4€, mentre i prelievi al di fuori di quelli inclusi nel pacchetto carte sono pari all’1% dell’operazione (con un minimo di 2 € e un massimo di 10 €).Al conto aziendale è possibile collegare uno o più dispositivi di pagamento myPOS.
Il vantaggio principale è l’accredito immediato delle transazioni sul conto. Di base non c’è un canone mensile per il terminale: si pagherà un importo una tantum per il suo acquisto e una commissione per singola transazione. È però disponibile un piano tariffario con canone, il Plus (17,90€) con il vantaggio di ridurre le commissioni del transato.
Wamo Business Grow

Wamo Business Grow è uno dei piani tariffari per le PMI e le imprese della fintech bank finlandese Wamo, autorizzata dalla Banca di Finlandia.
Ha un IBAN SEPA con un canone mensile di 49,99€. Nel costo sono però inclusi 50 bonifici SEPA e un numero illimitato di operazioni in entrata e creare fino a 10 sottoconti da collegare al conto principale per dividere così entrate ed uscite.
Senza costi aggiuntivi, è possibile emettere fino a 10 carte fisiche di debito e 100 carte virtuali da affidare ai dipendenti. Le carte sono personalizzabili per limiti di spesa e tipologia di operazioni.
Non hanno costi per i pagamenti online e presso gli esercenti, se effettuati in euro. Inoltre, includono fino a 5 prelievi gratis al mese. Sono anche abilitate ai pagamenti in altre valute con un tasso di cambio standard Visa o Mastercard.
Il conto Wamo Grow dà accesso al servizio di pagamento Wamo POS. È possibile richiedere un terminale POS senza costi di acquisto: si verserà solo una commissione a partire dallo 0,85%. L’accredito delle transazioni è immediato sul conto aziendale Wamo.
Soldo Plus

Soldo è una piattaforma aziendale che permette di emettere un numero illimitato di carte di pagamento business per i dipendenti. È collegata a un istituto di moneta elettronica con sede in Irlanda, autorizzato a operare dalla Banca Centrale d’Irlanda.
L’idea di Soldo è quella di offrire diversi servizi alle imprese per rendere la gestione della contabilità sempre più efficiente e semplificata. Sono disponibili diversi piani tariffari, tra cui Soldo Plus, ideale per le attività con numerosi dipendenti che devono affrontare trasferte quotidiane.
Il conto ha un costo di 33€ al mese e include tre carte fisiche e virtuali senza costi di emissione per ogni utente, tra cui carte di debito e carte carburante. Sono inclusi fino a 30 bonifici al mese gratis e la possibilità di configurare fino a 3 utenti amministratori.Un grande vantaggio è l’opportunità di stabilire preventivamente i limiti di spesa per il dipendente in trasferta e l’importo massimo utilizzabile sulle singole carte, garantendo un controllo totale sul budget aziendale.
Wallester Free

Un servizio interessante per le aziende è quello fornito da Wallester, una piattaforma multiservizi con cui è possibile emettere in autonomia carte fisiche e virtuali in numero illimitato.
È collegata alla Wallester AS, una neobank estone autorizzata dall’Autorità Finanziaria estone all’emissione di strumenti di pagamento.
Wallester si rivolge soprattutto alle aziende che hanno numerosi dipendenti o a quelle che forniscono servizi finanziari o di pagamento (tramite soluzioni White Label). Wallester include diversi piani tariffari, tra cui quello Wallester Free di base senza canone mensile che include fino a 300 carte virtuali.
È comunque possibile emetterne in numero illimitato con un costo aggiuntivo oppure effettuando l’upgrade ai piani superiori che hanno un canone mensile. Scoprili sul sito Wallester.
Le carte disponibili sono di diverso tipo:
- aziendali fisiche: carte di debito collegate a un IBAN principale;
- virtuali: versioni business da gestire direttamente sul proprio smartphone;
- payroll: versioni prepagate con un IBAN indipendente da affidare ai singoli dipendenti per il versamento dello stipendio;
- Platinum: versioni aziendali di debito con un maggior plafond di spesa giornaliero e mensile.
Sibill

Sibill è una società fintech italiana con sede ad Agropoli che offre alle PMI un software gestionale “all-in-one”. Grazie a questa piattaforma, da un’unica applicazione è possibile accedere a servizi bancari, investire liquidità, monitorare i flussi di cassa ed emettere fatture elettroniche.
Tra i servizi bancari offerti c’è un conto business. Sibill non è una banca, pertanto fornisce questo servizio grazie alla partnership con la neobank francese Swan, autorizzata dalla Banca di Francia.
Il conto Sibill è dotato però di IBAN italiano e ha un costo di 19€ al mese. Include bonifici SEPA gratuiti (con possibilità di pagamenti multipli), pagamento di F24 e una carta di debito aziendale Mastercard.
Al conto può essere collegata la piattaforma gestionale di Sibill con un costo aggiuntivo di:
- 69€ per le nuove imprese;
- 129€ per le aziende con un fatturato fino a 1 milione di euro;
- prezzo personalizzato per le società che superano il milione di euro.
Il software gestionale Sibill si collega al cassetto fiscale per l’emissione delle fatture elettroniche e monitora le scadenze in tempo reale per evitare ritardi. Include inoltre un sistema di aggregazione di conti e una dashboard per la visione del flusso di cassa in tempo reale.
Conto aziendale Intesa Sanpaolo
Con il conto BusinessInsieme, Intesa Sanpaolo ti offre un pacchetto business molto interessante per la gestione della tua impresa. Disporrai di un servizio al costo di 19,50€ al mese per il primo anno e successivamente il canone sarà di 30€.
Con Intesa Sanpaolo avrai operazioni illimitate e senza costi aggiuntivi. Si tratta di un conto business consigliato per:
- start-up e PMI innovative;
- artigiani e piccole imprese;
- società con un fatturato annuale entro i 2,5 milioni di euro.
Conto corrente aziendale UniCredit
Il Gruppo Unicredit ti offre due tipologie di conti correnti business:
- OneKey Prime: 50€ al mese;
- OneKey Premium: 100€ al mese.
In ambedue i casi, disporrai della carta di debito internazionale Always e di un piattaforma multicanale attraverso cui effettuare le principali operazioni come bonifici, pagamenti di bollettini, pagamento di F24 e MAV.
Inoltre, potrai richiedere una carta di credito. In base alla tipologia di piano di abbonamento, avrai un certo numero di operazioni gratuite.
Conto aziendale BPER
BPER è una banca che si è dimostrata tra le più solide in Italia e sempre attenta agli investimenti. Le soluzioni per piccole medie imprese dell’istituto modenese sono tre:
- Formula small: 10€;
- Medium: 25€;
- Large: 52,5€.
Tuti i conti prevedono una carta di debito gratuita e la possibilità di disporre di una carta di credito di BPER, con un costo che varia in base alla tipologia di piano scelto.
Banca Sella Business

Il conto Smart Business di Banca Sella riflette l’attenzione di questa banca nel voler fornire ai propri clienti strumenti evoluti per gestire al meglio le proprie finanze, come nel caso dei conti personali.
Basta considerare che oggi Banca Sella è tra i primi istituti di credito ad avere permesso di effettuare l’apertura del conto con SPID.
Con la versione di conto business, avrai accesso a un sistema che ti permette di disporre di un IBAN e anche di una piattaforma di gestione. Sono previste due opportunità:
- conto aziendale SBS: 9€ al mese.
- conto SBS Remote banking: 15€ per i primi 3 mesi e poi 30€.
Per accedere ai servizi di Banca Sella, ti basterà effettuare la registrazione direttamente online, selezionando dall’home page la versione di conto aziendale.
L’opzione base prevede l’accesso a una piattaforma di home banking da cui potrai effettuare tutte le operazioni necessarie alla gestione della tua contabilità.
Invece la versione con piattaforma Remote Banking ti permette di avere una serie di servizi aggiuntivi, molto utili per gestire l’operatività quotidiana della tua impresa:
- funzionalità multi azienda: potrai gestire diverse attività d’impresa in un’unica piattaforma;
- multi banca: avrai la possibilità di controllare tutti i tuoi conti aziendali;
- creazione profili: potrai realizzare diversi account da affidare ai tuoi responsabili per effettuare le transazioni;
- pagamenti multipli: è possibile effettuare diversi pagamenti con una sola operazione;
- autorizzazione dispositiva: ogni operazione dovrà essere confermata da te.
Cos’è un conto aziendale
Un conto corrente business online è una tipologia di conto dedicato dedicato a chi ha aperto partita IVA come libero professionista, ditta individuale o piccole imprese.
Permette di gestire comodamente da remoto il bilancio aziendale, inviare e ricevere pagamenti, disporre di carte per il prelievo di denaro contante.
Alcuni conti aziendali offrono anche carte di credito business o carte fisiche/virtuali da assegnare ai propri dipendenti. E poi ci sono banche per imprese che permettono anche di richiedere un fido bancario, pagare in altre valute e così via.
Tipologie di conti online per aziende

Oggi esistono due tipologie di conti correnti per aziende:
- conto business con home banking
- conti business online.
Al primo gruppo appartengono tutti i conti aziendali proposti dalle banche tradizionali: banche di credito cooperativo, i grandi nomi (UniCredit, Intesa Sanpaolo, Banco BPM, BPER, BNL), Poste Italiane e altri ancora.
Negli ultimi anni, però, sono nati veri e propri conti correnti business 100% online, realizzati da startup fintech e neobank digitali per spostare la filiale direttamente sul tuo telefono, o su PC.
Risultato? Apertura online in pochi minuti, gestione in completa autonomia da remoto, costi ridotti e molte più funzioni, grazie ai passi in avanti della tecnologia.
Vediamo nel dettagli quali sono i migliori.
Come aprire un conto aziendale
Quali sono i documenti necessari per aprire un conto business online? In primo luogo, la richiesta dovrà essere effettuata direttamente dal libero professionista, oppure in caso di società, dall’amministratore.
Si dovrà presentare la seguente documentazione:
- carta d’identità dell’amministratore o del titolare della partita IVA;
- indirizzo e-mail collegato alla società;
- attribuzione di partita IVA;
- per le società, la registrazione al registro delle Imprese della Camera di Commercio .
Per alcune tipologie di conti business, come nel caso di quelli per liberi professionisti, la partita IVA non è richiesta, dato che il conto sarà intestato al medesimo titolare.
Infine, l’ultima considerazione riguarda l’imposta di bollo. Nel caso dei conti aziendali, con riferimento alle ditte individuali e società, è previsto un costo di 100€ all’anno se la giacenza media è superiore ai 5.000€.
Ad ogni modo, ogni banca ha una politica differente, dato che vi sono alcuni conti aziendali online in cui questa spesa è a carico dell’istituto di pagamento.
Conto corrente aziendale: è obbligatorio?
No. Non c’è legge che imponga alle partite IVA di avere anche un conto business dedicato. Autonomi e liberi professionisti, infatti, possono scegliere se operare con il proprio conto personale oppure averne due.
L’obbligo scatta invece quando l’azienda in questione è una società di capitali qualunque, oppure quando una società di persone genera un fatturato superiore ai 400.000 euro.
Aprire un conto aziendale è sempre una buona abitudine. Permette di dividere spese personali e aziendali, aggiunge maggiori funzionalità rispetto al conto per privati e soprattutto è utile in caso di controlli da parte del fisco (che saranno più semplici dato che le attività private e lavorative saranno separate).
CONSIGLIO: per un autonomo (freelance/professionista) o una ditta individuale in regime forfettario non è nemmeno obbligatorio aprire un conto corrente business. Se vuoi un conto a parte per il tuo lavoro, puoi ache aprirti un conto corrente online a canone zero/zero spese personale. Ti conviene scegliere quelli abilitati al pagamento degli F24, fondamentali per versare imposte e contributi INPS, come SelfyConto Mediolanum o Fineco Bank.
Conti correnti aziendali online: classifica Aprile 2026
| Conto | Canone | Carte | Servizi |
| Tot | Da 7€ a 15€ | Visa Business | Carta di credito gratis |
| Revolut Business | Da 0 a 100€ | VISA debit | Conto multivaluta |
| Qonto | Da 9€ a 249€ | MasterCard Debit | Fino 15 carte di debito, servizi di registrazione fatture, account per commercialista |
| Finom | Da 5€ a 100€ | Carte fisiche e virtuali gratuite | 3% di cashback |
| B-iIty | Gratis per primi 6 mesi (poi 11,90€) | Carta Visa/MasterCard | Operatività illimitata zero spese, 20 bonifici gratis al mese |
| Soldo | Da 0 a 10€ | MasterCard prepagata | Piattaforma di gestione, carte carburante |
| Wise business | 45£ | Carta MasterCard o VISA debit | Trasferimento denaro in 54 valute |
| Hype business | 2,90 euro al mese (azzerabile) | Carta di debito Mastercard | Radar per gestire notifiche, statistiche e report mensili |
| Wallester business | Gratuito | 300 carte virtuali carte fisiche illimitate | Sistema di gestione finanziaria, report e approvazione pagamenti |
Conto business online: domande frequenti
Di solito l’imposta di bollo applicata sui conti aziendali è di 100,00 euro l’anno, ancora più alta dei normali 34,20€ richiesti sul conto corrente. Tuttavia, sulla maggior parte dei conti business online di nuova generazione (Tot, Qonto, Finom) l’imposta di bollo richiesta è di appena 2,00 euro l’anno.
Un conto aziendale ha costi un po’ più alti di un trazionale conto personale. Si parte da una media di circa 70,00 euro per partite IVA semplici o ditte individuali fino a 1.200,00 euro l’anno per piani tariffari di aziende strutturate. Sicuramente un conto online può offrirti condizioni più favorevoli rispetto a uno tradizionale.
Un’azienda protestata, cioè risultata incapace di ripagare un debito, tipicamente può faticare ad aprire un conto business. Le banche business, infatti, potrebbero rigettare la richiesta per non addossarsi rischi. Online si trovano delle soluzioni per aprire un conto aziendale per ditte protestate (alcuni hanno IBAN maltese), ma è bene fare molta attenzione prima di firmare contratti. Conviene sempre contattare un esperto in materia.
Le ditte e società in contabilità ordinaria devono indicare la quota di patrimonio netto, incluso il conto aziendale. Ad esempio, se una persona fisica è in contabilità ordinaria, con la sua ditta indica il patrimonio netto, poi indica i conti personali, esclusi quelli aziendali che sono già inseriti nella contabilità e in bilancio. Se il conto appartiene a una società di persone in semplificata si deve invece mettere l’asset pro quota, insieme a cespiti e rimanenze.









