Gestire le proprie finanze è un aspetto importante della vita di ogni studente e universitario. C’è chi viaggia ogni giorno per studiare, chi decide di andare a vivere da solo per studiare da fuori sede, e chi semplicemente ha bisogno di denaro per pagare pasti, libri e altro materiale.
Un conto corrente non è più solo un luogo dove depositare i risparmi, ma uno strumento essenziale per gestire le spese quotidiane, ricevere i primi stipendi, la borsa di studio o iniziare a pianificare il proprio futuro finanziario.
Ma con così tante opzioni disponibili, come scegliere il conto corrente più adatto alle esigenze di uno studente? In questa guida abbiamo raccolto i migliori conti correnti per studenti e universitari di Aprile 2026 per aiutarti a fare la scelta giusta.
Miglior conto corrente per giovani

Conto BBVA

SelfyConto

Conto Fineco One

HYPE

Credem Link

Conto corrente Arancio ING

isybank

Conto Widiba
Miglior conto corrente per giovani studenti: quale scegliere?
Scegliere il miglior conto corrente per giovani è questione di gusti, ma ci sono anche caratteristiche che dovrebbero essere in cima alla lista delle priorità:
- canone zero o molto basso;
- operazioni online gratuite e illimitate;
- carta di debito inclusa senza costi aggiuntivi;
- app mobile intuitiva e funzionale;
- possibilità di effettuare pagamenti digitali;
- assenza di vincoli di giacenza minima.
Le opzioni più apprezzate sul mercato sono tante: si va dal più classico conto XME di Intesa Sanpaolo, che offre canone zero fino ai 35 anni e una serie di servizi pensati per i giovani, al conto MyGenius di UniCredit che propone condizioni vantaggiose per gli under 30.
Poi ci sono le proposte Fineco Conto Giovani, con la sua piattaforma di trading ideale per chi vuole iniziare a muovere i primi passi nel mondo degli investimenti, SelfyConto Mediolanum a zero spese fino a 30 anni oppure BPER On Demand, a canone zero fino a 35 anni.
Come aprire un conto corrente giovani
Aprire un conto corrente per giovani è generalmente un processo semplice e veloce:
- scegli la banca e il tipo di conto che preferisci;
- raccogli i documenti necessari: documento d’identità valido, codice fiscale, certificato di residenza;
- compila la richiesta di apertura online o recati in filiale;
- verifica la tua identità (potrebbe essere richiesta una videochiamata per l’apertura online);
- firma il contratto digitalmente o in presenza;
- attendi l’attivazione e ricevi le credenziali di accesso.
I requisiti base per aprire un conto corrente in Italia includono:
- essere maggiorenni;
- avere la residenza in Italia;
- possedere un documento d’identità valido;
- avere il codice fiscale italiano.
Per accedere a conti specifici per studenti potrebbe essere richiesto anche un certificato di iscrizione all’università.
Come scegliere il conto corrente più conveniente per studenti
La convenienza di un conto corrente dipende dalle esigenze individuali. Per gli studenti, oltre al canone zero, è importante considerare:
- la possibilità di effettuare bonifici gratuiti;
- l’assenza di commissioni per i prelievi ATM;
- la disponibilità di una app mobile completa e facile da usare;
- eventuali programmi di cashback o sconti su servizi per giovani;
- la possibilità di collegare il conto a sistemi di pagamento digitale come Apple Pay o Google Pay.
Confronta attentamente le offerte, considerando non solo i costi immediati ma anche quelli futuri e i servizi inclusi.
Che banca scegliere da under 30?
Per gli under 30 le banche migliori sono quelle che abbinano convenienza e servizi digitali avanzati. Alcuni degli istituti finanziari più popolari sono:
- Revolut;
- Banca Mediolanum con SelfyConto;
- Fineco Bank con il conto Giovani;
- Intesa Sanpaolo con XME Conto;
- UniCredit con il conto MyGenius;
- Poste Italiane con il conto BancoPosta Giovani.
Ognuna di queste banche offre vantaggi specifici, quindi la scelta dipenderà dalle tue esigenze personali.
Tendenze di Aprile 2026: conti digitali, zero spese e carte per studenti
A Aprile 2026 cresce l’offerta di conti digitali 100% online pensati per studenti universitari e under 26. Questi conti offrono funzionalità bancarie complete — bonifici, pagamenti contactless, gestione tramite app — senza canone mensile né costi di apertura.
Le banche digitali puntano su esperienze semplici e immediate: apertura via smartphone, riconoscimento con documento d’identità e videochiamata, e accesso immediato alla carta di debito virtuale.
Inoltre, alcune piattaforme permettono di collegare IBAN europei multivaluta, utili per chi parte in Erasmus o studia all’estero. Le promozioni di Aprile 2026 includono spesso bonus in denaro o buoni spesa per chi effettua un primo accredito o usa la carta nei primi 60 giorni.
Conto corrente per giovani – FAQ
Il conto XME di Intesa Sanpaolo per i giovani è una delle offerte più competitive sul mercato. Offre canone zero fino ai 35 anni, carta di debito gratuita, prelievi gratuiti presso gli ATM del gruppo, operazioni online illimitate senza costi aggiuntivi e possibilità di richiedere una carta di credito a condizioni agevolate. Dopo i 35 anni il canone del conto XME diventa a pagamento, ma può essere azzerato sotto determinate condizioni (es. l’accredito dello stipendio o una giacenza media mensile superiore a una certa soglia).
La maggior parte dei conti correnti per studenti non richiede un deposito minimo iniziale. Tuttavia, per aprire un conto corrente alcune banche potrebbero richiedere un piccolo versamento, solitamente tra i 10 e i 100 euro, per attivare il conto. È sempre meglio verificare questo dettaglio direttamente con la banca scelta prima di procedere all’apertura.
Il diritto a un conto corrente gratuito è spesso legato all’età o alla condizione di studente. Molte banche offrono conti a canone zero per giovani fino ai 30 o 35 anni, studenti universitari, titolari di borse di studio o assegni di ricerca. Inoltre esistono conti base gratuiti per fasce di reddito basse, indipendentemente dall’età, con funzionalità limitate ma a zero spese.
Dipende dalle esigenze. Le banche online come N26, Revolut o illimity offrono conti senza canone e con app dedicate, ideali per chi vuole gestire tutto da smartphone. Le banche tradizionali, invece, propongono conti per under 26 con carta inclusa e operazioni gratuite.
No, i conti per studenti non richiedono reddito dimostrabile. Basta essere iscritti a un corso di studi (scuola superiore, università o master) e presentare un documento d’identità valido.








