Considerare 1.000 euro una cifra esigua per iniziare a investire sul mercato è un errore comune. Può essere invece un punto di partenza per costruire una strategia finanziaria con cui proteggere i risparmi dall’inflazione e farli crescere nel tempo.
Le opportunità online sono tante: dagli strumenti a bassa volatilità e con garanzie come i conti deposito, i BTP e i buoni fruttiferi fino a soluzioni in cui la volatilità è elevata come acquistare i Bitcoin. Nel mezzo ci sono però diverse soluzioni che offrono un rischio variabile e ottime opportunità di un probabile rendimento.
In questa guida analizziamo nel dettaglio ogni opzione disponibile. Abbiamo classificato le diverse opportunità partendo dalle soluzioni a bassa volatilità (rischio limitato), pensate per chi si avvicina per la prima volta al mondo degli investimenti online, fino ad arrivare agli asset che richiedono maggiore esperienza e capacità di analisi del mercato.
Come investire mille euro online
| Investimento | Volatilità (rischio) | Rendimento Probabile | Tempistica | Vantaggi |
|---|---|---|---|---|
| Non investire | Zero | 0% | Nessuna | Il denaro è sempre disponibile |
| Conto Deposito | Molto Basso | 4% | 6 mesi | Garanzia FITD, liquidità a breve |
| BTP | Basso | 4% | fino a 50 anni | Tassazione 12,5%, Cedole trimestrali |
| Banca | Molto Basso | Variabile | Variabile | Garanzia FITD, liquidità a breve |
| Poste Italiane | Molto Basso | 1,5% – 3% | Medio/Lungo | Sempre rimborsabili, garantiti |
| PAC ETF | Medio | Variabile | Medio/lungo termine | Diversificazione |
| Azioni | Medio alto | Variabile | Breve, medio e lungo termine | Massima liquidità |
| Crowdfunding | Medio alto | 6% – 9% | 12-24 mesi | Settore immobiliare |
| Oro | Medio Alto | 4% annuo di media | Lungo termine | Alta liquidità |
| Crypto | Alto | Anche pari al 2.000% | Breve termine | Elevata liquidità |
Non investire
Mettere i soldi in un cassetto o attendere che le crisi economiche passino non rappresentano due alternative valide per proteggere il proprio denaro.
Uno dei motivi è collegato alla svalutazione del denaro legata all’inflazione che anno dopo anno intacca i propri risparmi. Ciò significa che se prima con 1.000€ era possibile acquistare un computer, con il passare del tempo, l’importo necessario per effettuare la stessa operazione aumenta.
Mantenere il denaro in banca non è remunerativo. Esistono conti online a costo zero, alcuni anche con interesse sulla liquidità. Tuttavia, ci sono costi fissi come l’imposta di bollo che hanno dopo anno intaccano i risparmi. A questo si aggiunge che quando si ha a disposizione il denaro è difficile non spenderlo.
Diventa quindi essenziale valutare soluzioni concrete e soprattutto quelle che permetteranno di proteggere i propri soldi sin da subito, attraverso un investimento.
- Il denaro è sempre disponibile
- Non ci sono rischi
- Svalutazione del poter di acquisto
- Costi fissi che riducono i risparmi

Conto deposito
È una tipologia di conto online su cui trasferire il denaro ottenendo un interesse costante. Il capitale è garantito grazie al FITD (Fondo di garanzia di tutela dei depositi) fino all’importo di 100.000€. In base alla tipologia di conto deposito si applica un interesse variabile:
- deposito vincolato: il denaro è bloccato per un periodo dai 6 mesi ai 60 mesi, senza la possibilità di utilizzarlo;
- svincolabile: le tempistiche sono simili, ma è possibile richiedere di liberarlo con un preavviso alla banca dai 31 ai 33 giorni;
- libero: il denaro può essere trasferito in ogni momento.
I conti deposito più redditizi offrono un rendimento anche fino al 4% annuo lordo.
- Garanzia sul capitale
- Interessi variabili
- Diverse tipologie di conti di risparmio
- Gli interessi più alti sono nei conti vincolati
BTP (Buoni del tesoro poliennali)
I BTP o Buoni del Tesoro Poliennali, sono titoli di debito emessi e garantiti dallo Stato italiano. Ciò significa che sottoscrivendoli si presta il proprio denaro per un periodo di tempo stabilito in base alla durata del BTP, ottenendo in cambio il pagamento di una cedola su base semestrale o annuale. A chiusura del contratto si riceve indietro il capitale investito a cui si aggiungono gli interessi maturati.
L’investimento minimo dei BTP è di 1.000€. È possibile acquistarli partecipando alle aste di emissione, in base a un calendario dei Titoli di Stato creato dal MEF (Ministero dell’Economia e Finanze) all’inizio di ogni anno. È però necessario rivolgersi a una delle banche che effettuano il collocamento.
In alternativa, è possibile acquistarli e venderli sul mercato obbligazionario secondario (MOT) registrandosi a una piattaforma (broker o banca) per comprare obbligazioni.
Un vantaggio dei BTP è quello di essere soggetti a una tassazione agevolata pari al 12,5%. Gli interessi sono variabili in base alla tipologia di buono emesso. Ad esempio, tra le ultime collocazioni c’è il BTP Valore che offre un rendimento con un sistema step-up (interessi crescenti) che vanno fino al 4% annuo lordo.
- Garanzia sul capitale
- Cedole fisse
- Tassazione agevolata al 12,5%
- Importo minimo 1.000€
- Acquistabili solo in banca o su precise piattaforme
- Non sono privi di rischi
- La quotazione è soggetta all’andamento del mercato
Banca
Oggi sono diverse le banche online dove investire 1.000€, sia italiane che estere. Un esempio è FinecoBank che include una piattaforma con operare in autonomia o chiedere una consulenza di esperti.
Tra le prime tre banche online in Italia per numeri di clienti c’è Revolut Bank, che dà accesso a una sezione per gli investimenti con cui acquistare con gli ordini frazionati a partire da 1€ . Un altro esempio è la banca tedesca Vivid Money che offre una pocket (un sottoconto) chiamato “Conto Interessi” con cui ottenere un rendimento costante sui soldi depositati, che vengono investiti su fondi monetari ad alta liquidità.
Il vantaggio è gestire il denaro da un unico conto bancario e con la massima affidabilità dato che è tutelato dalla banca stessa.
- Affidabilità della banca
- Consulenze con esperti finanziari
- Diverse opzioni di investimento
- Costi alti
- È necessario aprire un conto online
Poste Italiane
Una delle soluzioni più comuni per investire mille euro con Poste Italiane è quello dei buoni fruttiferi postali. Sono titoli di debito emessi da Cassa Depositi e Prestiti con un interesse sul capitale e la garanzia di ottenere, alla loro scadenza, l’importo versato.
Tuttavia, gli interessi arrivano fino a un massimo del 3%, e salgono al 4% per il Buono fruttifero per i minori per una durata media dell’investimento dai 3 ai 4 anni.
L’alternativa sono i libretti postali Smart. Anche questo strumento è garantito dalla Cassa Depositi e Prestiti con la sicurezza che i soldi saranno sempre al sicuro. Inoltre, è possibile aggiungere, successivamente, anche altro denaro in modo da incrementare la somma di base su cui si applicheranno gli interessi. Il rendimento è fino al 2,75%.
- Garanzia del capitale
- Zero costi di sottoscrizione
- Tassazione agevolata
- Disponibile anche per i minori
- Rendimenti bassi
- Tempistiche minime 3 anni
PAC in ETF
Un piano di accumulo del capitale (PAC) è un sistema con cui mettere da parte dei soldi con versamenti costanti nel tempo, in base a un piano di investimento programmato.
Il denaro sarà utilizzato per l’acquisto di fondi di investimento come gli ETF, grazie ai quali è possibile ottenere un rendimento variabile sul capitale.

Un sistema simile a quello del fondo pensione. La differenza sostanziale con il PAC è connessa alle finalità. Infatti, un piano di accumulo è ideato come soluzione flessibile per far crescere i propri risparmi, in modo da mettere da parte del denaro per affrontare una spesa programmata o di emergenza.
Invece, il fondo pensione è finalizzato a incrementare la qualità di vita nel momento in cui si termina di lavorare.
Come investire in un PAC di ETF? È necessario rivolgersi a una banca o a un broker che includa questa opzione. In alcuni casi è necessario versare un importo minimo, come in FinecoBank ed eToro. Altre piattaforme come Trade Republic, Scalable Capital e Directa SIM non hanno un minimo di investimento.
- Costi bassi di sottoscrizione
- Versamenti minimi mensili
- Accesso ai propri fondi in qualunque momento
- Personalizzazione dell’investimento
- Non c’è garanzia sul capitale
- Tempistiche minime dai 5-10 anni
- Rendimenti medio/bassi
Azioni
Con il trading online è possibile comprare e vendere in autonomia azioni e altri asset finanziari. Oggi è un qualcosa di accessibile a tutti, grazie a piattaforme chiamate broker, che offrono tutti gli strumenti tecnologici e analitici per operare sui mercati.
Rispetto alle forme di investimento indicate fin qui, per acquistare e vendere azioni, è necessaria però una conoscenza di base del mercato e, soprattutto bisogna analizzare con attenzione su cosa investire.
Ogni azione ha una serie di caratteristiche, un valore e una volatilità, ovvero la variazione del prezzo in un determinato momento. Più la volatilità è alta, maggiori sono i possibili guadagni, ma anche il rischio di perdere tutto o parte del capitale.
Oggi esistono migliaia di azioni, da quelle hi-tech famose per la loro elevata volatilità, si pensi a titoli come Amazon, Netflix, Nvidia, Microsoft e Alphabet (Google) per citarne alcune. È possibile anche investire in azioni con dividendo, che offrono un rendimento nel tempo dovuto alla distribuzione degli utili.
Per chi vuole comprare 1.000€ in titoli ma non ha tempo di verificare l’andamento del mercato, è possibile utilizzare i sistemi di trading automatico. Grazie ad essi si verrà supportati da un consulente umano (Expert Advisor) o da un’AI (Robo- Advisor) nella scelta dell’asset oppure si potranno copiare direttamente dei trader esperti (copy trading).
Un consiglio è quello di non puntare mai su un’unica tipologia di azioni, ma di diversificare il portafoglio titoli acquistando diversi asset.
- Investimento minimo
- Rendimenti medio alti
- Possibilità di rendimento costanti con i dividendi
- Non c’è garanzia sul capitale
- La volatilità e alta
- Sono soggette all’andamento del mercato
Crowdfunding
L’importo di mille euro è ideale anche per partecipare a un’operazione di crowdfunding (raccolta fondi). Questo termine identifica un sistema di investimento con cui vengono raccolti i capitali di diverse persone che, unite insieme, permettono di raggiungere uno specifico obiettivo.
Oggi l’operazione è 100% online grazie alle piattaforme di crowdfunding, siti che permettono l’incontro tra gli investitori e le aziende che vogliono realizzare un progetto. È possibile utilizzare i 1.000 euro sia nel lending crowdfunding, sia nell’equity crowdfunding.
Nel primo caso si ha la possibilità di partecipare a un progetto in cui prestare i soldi a una società, come una startup o a un’azienda edile, ottenendo un rendimento in base alla durata del prestito e alle percentuali applicate. Queste variano a seconda dell’indice di rischio dell’investimento.
Invece, nell’equity crowdfunding si acquista una quota in un progetto: il guadagno è strettamente connesso alla sua realizzazione.
- Investimento a partire da 50€
- Rendimenti variabili
- Diverse opzioni
- Non c’è garanzia sul capitale
- Il rischio è legato alla tipologia di progetto
- Investimento poco liquido
Oro e metalli preziosi
In momenti di instabilità economica, gli investitori tendono a chiudere le posizioni più volatili e a puntare su quelle che offrono rendimenti nel medio termine più sicuri: i cosiddetti beni rifugio. Quello più conosciuto è l’oro, ma si includono anche gli altri metalli e pietre preziose come i diamanti.
La quotazione dell’oro si comporta in modo diverso rispetto alle azioni. Queste ultime tendono a risentire dell’andamento delle condizioni geopolitiche e socioeconomiche. Invece, questo metallo prezioso ha un comportamento, quasi sempre, indipendente.

Anzi, nella maggior parte delle volte, il suo valore di mercato tende a salire nelle fasi di crisi. Ciò è dovuto ad alcune caratteristiche:
- non è soggetto all’inflazione e alla svalutazione;
- l’oro è un bene facilmente trasformabile in liquidità;
- negli ultimi 10 anni ha avuto una crescita costante pari alla media del 4%;
- può essere un valido asset da inserire per diversificare il portafoglio.
Oggi si può investire sull’oro fisico e su quello quotato sui mercati. Nel primo caso è possibile comprare materialmente lingotti e monete grazie alla presenza di piattaforme specifiche. Con l’investimento in borsa si possono acquistare ETF sull’oro o future sull’oro, registrandosi a un broker che includa tra gli asset anche i metalli preziosi.
- Rendimento costante
- Bene rifugio
- Oro fisico e in borsa
- Volatilità media
- È necessario conoscere l’andamento del mercato
- Non ci sono garanzie sul capitale
Criptovalute
Oggi esistono più di 10.000 asset tra crypto e utility token, su cui operare 24/7 e con un investimento minimo a partire dai 10€. L’importo di mille euro può essere quindi ideale per questi asset.
Non esiste solo il Bitcoin, che ha un valore irraggiungibile per il piccolo investitore, ma crypto di tutti i prezzi a partire dai pochi centesimi. Inoltre, come per le azioni, ci sono diverse tipologie di valute, ognuna nata con uno scopo differente.
La volatilità è elevata, data la caratteristica digitale di questi asset. Inoltre, il loro prezzo è fissato in base alla richiesta e alla domanda. Per investire in crypto è necessario registrarsi in un exchange o a un broker crypto. Le opportunità sono diverse:
- acquisto reale: si cambia il valore di monete FIAT in criptovalute. Il possibile guadagno è nel caso della crescita della loro quotazione;
- trading CFD: si apre un contratto derivato sulle valute, con la possibilità di investire sia in una posizione di acquisto o al ribasso;
- yield farming: si includono una serie di sistemi con cui è possibile ottenere un rendimento fisso dalle crypto, come lo staking e i prestiti crypto.
- Più di 20.000 crypto
- Rendimento elevato
- Investimento dai 10€
- Volatilità altissima
- C’è il rischio di perdere l’intero capitale
- Sono asset digitali
Domande frequenti
Investire 1.000 euro nel trading online offre diverse tipologie di rendimento in base allo strumento finanziario e al rischio annesso.
Oggi sono diverse le opportunità per investire 1.000 euro. Scopri quelle reali e concrete nella nostra guida.
Puoi investire 1.000 euro acquistando buoni fruttiferi e BTP. Inoltre, potrai puntare sulle azioni utilizzando alcune tecnologie innovative come il trading automatico. Scopri tutte le opportunità nella nostra guida.









Grazie mille di tutte queste informazioni molto utili e dettagliate.