Cosa influenza il prezzo del rame

Il rame è un metallo molto diffuso, in assoluto tra quelli più utilizzati dall’uomo. Basta considerare che la prima testimonianza del suo impiego risale all’8.000 a.C.
Viene anche definito oro rosso, per via della sua colorazione e per la sua importanza. Infatti, dal punto di vista chimico il rame è un metallo molto malleabile, che può esser utilizzato allo stato puro oppure in leghe.
Ha proprietà elettriche elevate, e quindi viene impiegato come principale elemento per la creazione di fili e di prodotti collegati all’ellitticità. Ecco dove viene impiegato il rame:
- tubi industriali;
- tubi per le abitazioni;
- lastre;
- barre e profilati;
- fili;
- conduttori e semiconduttori;
- altro materiale elettrico;
- monete.
Come si prezza il rame
A questo elenco si devono aggiungere altri impieghi come nell’arte, nella musica, nella cucina e nella creazione di gioielli. Se osservi gli oggetti che hai intorno, più del 90% contiene almeno un componente in rame. Inoltre, questo metallo fa parte delle materie prime (o anche comunemente definite commodities) e in quanto tale ha una sua quotazione che viene effettuata presso i principali mercati del mondo, come New York e Londra.
In particolare, se vuoi conoscere il prezzo dovrai porre attenzione al LME, acronimo che identifica il London Metal Exchange e all’Internationl Copper Study Group. L’unità di misura del rame è la libbra, la quale equivale a circa 453,59 grammi. La sua quotazione odierna è pari a 4,3$ a libbra. Quindi, un 1 kg di rame ha un prezzo che oscilla tra gli 8 e i 9 dollari.
Dato il suo ampio impiego quando si parla di quotazione del rame si dovrà fare una differenza tra le diverse provenienze. Per questo di distingue tra:
- puro;
- rame usato pulito;
- rame usato sporco.
Quanto vale il rame usato?
Il rame usato pulito è quello che è stato trasformato in componenti che saranno successivamente utilizzati per la realizzazione di prodotti. Un esempio sono le barre di rame, i fili che poi saranno impiegati per creare cavi, oppure le bobine e i semiconduttori, per citare alcune delle principali lavorazioni. Il suo valore può oscillare dai 3 ai 4 euro al Kg.
Invece, nel caso di quello sporco, si fa riferimento al rame che è presente all’interno di oggetti e che verrà rivenduto per essere successivamente utilizzato, come quello presente nei cavi elettrici. In questo caso, data la lavorazione per l’estrazione del rame, il prezzo scende intorno a 1-1,50€.
Quotazione rame lme
Come puoi notare dal grafico in tempo reale, la crescita della quotazione del rame dell’ultimo anno è stata molto significativa.
Basta considerare che fino a marzo del 2020, l’aumento del prezzo aveva una certa costanza, con una percentuale che si attestava tra il 2% e il 4% all’anno, risentendo anche della condizione economica incerta dei mercati.
Oggi il suo valore si attesta sui 4,3$, un valore raddoppiato rispetto all’anno precedente con un trend che si prospetta molto forte e con volumi alti.
I presupposti per investire sul rame ci sono tutti e può incluso tra i migliori asset su cui pensare di investire. Al contempo, vi sono anche una serie di incertezze, proprio per la sua crescita esponenziale, che potrebbe portare a un’inversione del suo andamento.
Investire sul prezzo del rame
Abbiamo definito il rame come una materia prima, ovvero una commodities.
Ciò significa che è un bene che puoi comprare fisicamente oppure avrai l’opportunità di investire attraverso il trading online utilizzando i futures.
Tramite questi ultimi, avrai la possibilità di operare su un asset sottostante, che verrà replicato, con una precisa scadenza.
Come accedere al mercato del rame? Sarà necessario disporre di un intermediario finanziario che ti offra strumenti legati al metallo rosso.
Le piattaforme di trading che sono stati inclusi nella nostra classifica, hanno particolari caratteristiche che li rendono adatti per investire su qualunque tipologia di asset e in particolare, sulle commodities e sulla quotazione del rame.
Infatti, possono essere considerati affidabili, disponendo di strumenti che ti permetteranno di operare in tempo reale e con la massima velocità.
Inoltre, sono sicuri, dato che operano sotto l’autorizzazione dei principali enti di controllo finanziario, come il CySEC, l’FCA e la Consob. Infine, avrai la possibilità di investire capitali ridotti e di operare sia se hai poca esperienza sul mercato, sia se ricerchi piattaforme professionali. Vediamo quali sono i vantaggi di utilizzare queste piattaforme.
Il trading coi derivati
Per investire sul rame avrai la possibilità di utilizzare uno strumento finanzio dalle enormi potenzialità, ma che prevede anche una serie di rischi: i CFD.
L’acronimo identifica i contract for difference, ovvero un contratto che viene stipulato con il broker attraverso cui avrai la possibilità di aprire una posizione che replica un asset sottostante.
Grazie a esso potrai investire sulla quotazione rame, anche con una somma ridotta, data la presenza della leva finanziaria.
Questo strumento ti permette di amplificare la tua esposizione economica su un preciso investimento. Inoltre, un altro vantaggio di operare con i CFD è quello di avere la possibilità di entrare in una qualunque fase del mercato.
Infatti, se consideri che il trend del rame è in salita, come in questo momento, potrai aprire una posizione long o di acquisto. Viceversa, se individui dei segnali che possono indicarti uno spostamento laterale o una contrazione del prezzo, allora potrai puntare su un contratto di vendita o short.
Le caratteristiche dei CFD rendono l’operatività con questi strumenti vantaggiosa, ma dovrai considerare anche i rischi dovuti all’elevata esposizione finanziaria. La conseguenza: potrai trovarti a vedere azzerato il tuo investimento.
Gli ETF su rame e materie prime
Gli Exchange Traded Fund sul rame sono una valida opportunità per diversificare il tuo portafoglio, combinando degli strumenti che ti offrono un indice di rischio variabile e rendimenti interessanti.
Infatti, un ETF è un fondo di investimento al cui interno troverai una serie di asset che faranno riferimento in maniera diretta o indiretta ad aziende che hanno a che fare con il rame.
In questo modo avrai la possibilità di investire sulla media dei loro rendimenti, che determinano l’andamento del fondo e non sulla singola quotazione del rame. Questo aspetto ti offre la possibilità di avere una crescita costante del tuo patrimonio, oltre a scegliere tra diverse tipologie di strategie a breve, medio e lungo termine.
E se volessi investire solo sulla quotazione del rame? In questo caso avrai la possibilità di effettuare transazioni sugli ETC, ovvero l’Exchange Traded Commodities, contratti che sono certificati da parte di un ente e che ti permettono di operare sulla singola materia prima.
Andamento storico del rame (2011-2020)
Al fine di valutare se sia il momento adatto per investire sul rame, prima di andare ad osservare le previsioni per il 2022 e quelle a medio e lungo termine, può essere utile confrontare l’andamento di questo metallo negli ultimi 10 anni e quale sia la differenza di rendimento rispetto ad altri metalli.
| Anno di riferimento | Quotazione Rame LME in €/Ton | Quotazione Rane LME $/Ton |
|---|---|---|
| 2011 | 5.838,16 | 7.356,04 |
| 2012 | 5.998,94 | 7.915,04 |
| 2013 | 5.361,83 | 7.394,29 |
| 2014 | 5.237,62 | 6.358,99 |
| 2015 | 4.318,91 | 4.701,99 |
| 2016 | 5.219,17 | 5.501,00 |
| 2017 | 5.967,15 | 7156,99 |
| 2018 | 5.208,02 | 5.965,26 |
| 2019 | 5.481,99 | 6.156,27 |
| 2020 | 6.310,06 | 7.741,81 |
Nella tabella abbiamo indicato la quotazione del rame in euro a tonnellate e in dollari. Come si può evidenziare, negli anni precedenti il prezzo si è mantenuto abbastanza stabile fino a dicembre 2020, con un netto incremento della quotazione.
La sua crescita è ancora più evidente se si confronta il valore del rame negli ultimi due anni, quindi nel periodo 2019 e 2020, con quello di altri metalli come alluminio, ferro, piombo, nickel e zinco.
| Materia prima | Quotazione 2020 $/Ton | Quotazione 2019 $/Ton |
|---|---|---|
| Rame | 7.741,81 | 6.156,27 |
| Alluminio | 1800,92 | 1.978,08 |
| Ferro | 73,89 | 69,00 |
| Piombo | 1.791,19 | 2.206,53 |
| Nickel | 16.000 | 18.000 |
| Zinco | 3.324 | 2.976 |
Previsioni per il 2026
Le previsioni sul prezzo del rame per il 2026 indicano un range tra 10.000 e 12.000 dollari per tonnellata, con possibili cali moderati dai record recenti ma sostenuto da domanda legata a AI, infrastrutture e transizione energetica. A marzo 2026, il rame quota a circa 5,90 USD per libbra (equivalente a circa 13.000 USD/tonnellata), in calo dell’1,49% giornaliero ma in rialzo del 29% annuo.
Le previsioni degli analisti sono miste. Goldman Sachs vede un range 10.000-11.000 USD/t, media primo semestre 10.710 USD/t, per surplus di offerta (160.000 tonnellate). Per J.P. Morgan la media annua potrebbe essere di 12.075 USD/t, con un picco a 12.500 USD/t atteso nel Q2. Più prudente Bank of America, che stima una media 11.313 USD/t, ma che può salire fino a 15.000 USD/t in scenari bullish.
In media, quindi, nel 2026 gli analisti si attendono un prezzo dell’oro rosso intorno a 10.500-10.863 USD/t, con range ampio 7.200-12.500 USD/t.
Quali sono i fattori di crescita?
La domanda proviene principalmente da reti elettriche, AI e difesa, ma anche produzioni di veicoli elettrici, batterie e altri impieghi industriali.
Domande frequenti
La quotazione del rame viene calcolata in libre, un’unità di misura equivalente a circa 436 grammi e con un valore di 4,3$. Quindi 1 kg di rame ha un prezzo di circa 8-9$
La quotazione del rame, come tutte le materie prime, viene scambiato sui principali mercati come New York e il London Metal Exchange.
Potrai utilizzare un broker autorizzato o una banca. Attraverso la sua piattaforma di trading online avrai la possibilità di visionare la quotazione del rame e disporrai di tutti gli strumenti professionali per investire.









