I buoni fruttiferi per minori sono un prodotto finanziario di risparmio rilasciato da Poste Italiane e rivolto ai soggetti da 0 a 16 anni. Sono sottoscrivibili online o direttamente in ufficio postale dal genitore, un parente o da un amico e offrono un rendimento annuo lordo a partire dal 2% fino al 5%.
Sono garantiti dallo Stato Italiano e offrono diversi vantaggi fiscali. Possono essere tra le opzioni con cui mettere da parte dei soldi per i propri figli o i nipoti?
Di seguito abbiamo analizzato le caratteristiche di un buono fruttifero postale, con rendimenti e costi, confrontandolo con altri strumenti di risparmio come i conti deposito e il Libretto per minori.
Come funzionano
I buoni fruttiferi per minori sono emessi da Cassa Depositi e Prestiti (Stato Italiano) al momento della richiesta e sottoscrizione da parte di un soggetto, con un valore pari al 100% dell’importo versato.
La somma minima è di 50€ e suoi multipli fino a un massimo in una sola giornata lavorativa di 1 milione di euro. Sono disponibili in forma cartacea oppure digitale (dematerializzata).

Sulla somma sottoscritta si applica un interesse annuo lordo in base all’età del minore che produrrà un rendimento fino al compimento del 18° anno di età.
Una volta raggiunta la maggiore età il buono scade. L’importo che si otterrà sarà pari al capitale versato più gli interessi maturati fino al momento del rimborso.
Calcolo del rendimento
I buoni fruttiferi hanno un interesse fisso crescente che parte dall’età del minore in cui vengono sottoscritti e dura fino al compimento del 18° anno.
| Durata | Rendimento lordo |
|---|---|
| 1 anno e 6 mesi – 4 anni | 2,00% |
| 5 – 6 anni | 2,25% |
| 7 – 14 anni | 2,50% |
| 15 anni | 3,00% |
| 16 anni | 3% |
| 17 anni | 5% |
| 18 anni | 5% |
Il rendimento complessivo è calcolato sommando gli interessi lordi per ogni singolo anno, moltiplicato per un coefficiente stabilito in base al bimestre in cui il minore compie i 18 anni e che varia dal 2% al 5% lordo o netto.
Grazie a un simulatore di rendimento sul sito Poste italiane è possibile ipotizzare subito il guadagno futuro. Ad esempio, se si sottoscrivono 5.000€ in buoni postali per un bambino che ha compiuto già 1 anno e 6 mesi, al compimento del 18° anno si otterrà un rendimento di 7.750,13€ al netto della tassazione.
Documenti per i buoni fruttiferi
L’acquisto del buono fruttifero per minori può essere effettuato dal genitore, dai nonni, da un parente o da un amico con il buono che verrà però intestato al minore. È necessario presentare il proprio codice fiscale e un documento di identità valido. Inoltre, è richiesto un documento del minore o il certificato di nascita.
Per richiedere un buono fruttifero online, tramite App Poste o dal sito Poste Italiane, è necessario avere un Libretto Smart o un conto BancoPosta.
In alternativa, è possibile fare questa operazione anche dal Libretto Minori o dallo strumento Piano di Risparmio Piccoli e Buoni. Altra opzione è il buono cartaceo da richiedere in Ufficio Postale: in questo caso è possibile sottoscrivere lo strumento solo in contanti.
Costi e vantaggi fiscali
I buoni fruttiferi per minori online o cartacei non hanno un costo di sottoscrizione. In caso di duplicazione del buono cartaceo, c’è una spesa pari a 1,55€. Inoltre sono esenti da imposta di bollo gli importi inferiori a 5.000€.
L’unico costo è legato alle imposte fiscali sui rendimenti annui ottenuti. I buoni fruttiferi postali, come i BTP (Buoni del Tesoro Poliennali), hanno una tassazione agevolata pari al 12,5% sulle plusvalenze generate, contro il 26% di quella ordinaria. Infine c’è l’esenzione dal calcolo ISEE fino a un importo complessivo di 50.000€.
È possibile svincolare il buono fruttifero?
Sì, i buoni fruttiferi sono svincolabili in ogni momento, ma solo in ufficio postale (anche per quelli digitali). Tuttavia, se il soggetto a cui sono intestati è ancora minorenne, il genitore non può gestire in automatico il rimborso, ma dovrà richiedere il permesso di un giudice.
Con il rimborso anticipato si ottiene la restituzione del capitale a cui si aggiungono gli interessi fino a quel momento maturati, senza penali.
Nel caso di un buono cartaceo, il rimborso è pari all’intero valore sottoscritto. Invece, per i buoni fruttiferi online è possibile svincolare parte del buono in multipli di 50€ o l’intero controvalore.
Scadenza e prescrizione del buono
Il buono scade al compimento del 18° anno di età del minore. Da questa data parte anche il termine di prescrizione pari a 10 anni, ma solo per i buoni fruttiferi cartacei.
Una volta decorsa la tempistica, saranno devoluti a favore del MEF (Ministero dell’Economia e delle Finanze). Invece, i buoni fruttiferi digitali non si prescrivono. Una volta scaduti, in automatico verranno rimborsati sul conto BancoPosta o sul Libretto Smart o del Minore con cui sono stati acquistati.
Opinioni sull’investimento
Il punto di forza dei buoni fruttiferi per minori è quello di essere uno strumento di risparmio garantito da Cassa Depositi e Prestiti (Stato Italiano). Sono accessibili a tutti grazie all’opzione di sottoscrizione online o presso un ufficio Postale.
Possono essere uno strumento di risparmio conveniente? Per rispondere, li abbiamo paragonati ad altri strumenti a rendimento fisso come il Libretto per Minori e i conti deposito.
Buoni fruttiferi per minori vs libretto postale per minori
| Buoni fruttiferi | Libretto per minori | |
|---|---|---|
| Quota di sottoscrizione | 50€ e suoi multipli | Qualunque somma |
| Importo | Fino a 1 milione di euro al giorno | Massimo 15.000€ |
| Interessi | dal 2% al 5% annuo in base al numero di anni | 0,01% sulle somme depositate |
| Svincolo | Al compimento del 18° anno o con ordinanza del giudice | Si può prelevare in qualsiasi momento |
| Carta | No | Si |
| Tassazione | 12,5% | 26% |
| Calcolo ISEE | No fino ai 50.000€ | No fino ai 50.000€ |
Un confronto utile per valutare un buono per minorenni è con il Libretto per Minori emesso sempre da Poste Italiane, disponibile in tre versioni: Io Cresco (età dai 0 ai 12 anni), Io Conosco (dai 12 ai 14 anni), Io Capisco (dai 14 ai 18 anni).
Dal punto di vista degli interessi, i buoni fruttiferi offrono un interesse nettamente superiore. I Libretti per Minori sono uno strumento completo per educare i giovanissimi a gestire i propri soldi e a risparmiare.
Se da un lato l’interesse sulle somme in giacenza è solo pari allo 0,01% annuo lordo, si aggiunge però la presenza di una carta di debito (disponibile per i prodotti “Io Conosco” e “Io Capisco”) con cui pagare ovunque e prelevare. Questo strumento dà poi anche la possibilità di sottoscrivere uno o più buoni fruttiferi per minori.
Buoni fruttiferi vs conto deposito
I buoni fruttiferi per minori sono uno strumento di risparmio per gli under 18 da considerare, data la mancanza di conti deposito dedicati (quelli offerti sono solo per i maggiorenni).
Tuttavia, banche come Revolut, Hype, BPER, Banca Sella, Banco BPM che offrono dei conti dedicati under 18, includono al loro interno soluzioni di risparmio per mettere da parte del denaro. Non ci sono interessi sul denaro in giacenza, ma sono un utile sistema per educare i più giovani a gestire i loro soldi, a risparmiare e ad approcciarsi agli strumenti tecnologici di pagamento.
FAQ
Il buono fruttifero per minori ha un rendimento variabile, calcolato partendo dall’anno di emissione del buono fino al compimento del 18° anno o allo svincolo anticipato. L’interesse va dal 2% al 5% annuo lordo.
I buoni fruttiferi postali per minori, così come i libretti di risparmio e i titoli di Stato sono esclusi dall’ISEE fino a un ammontare complessivo di 50.000 €.
La sottoscrizione di un buono fruttifero per minori può essere fatta online da un genitore, parente o amico se si è in possesso di un conto BancoPosta o di un Libretto Smart, o se il minore ha già intestato un Libretto per Minori o un pacchetto Piano di Risparmio Piccoli e Buoni. In alternativa, ci si può rivolgere a un ufficio postale.








