Conti correnti per associazioni, terzo settore e no profit

Di Giacomo Marzi | Aggiornato al 10 Aprile 2026
Per gestire e semplificare la contabilità e le transazioni finanziare di un’associazione, una onlus o un ente no profit serve un conto corrente dedicato. Oggi una qualsiasi realtà del terzo settore può aprire un conto anche online, e godere di vari vantaggi come costi bassi, carte di pagamento e servizi bancari a portata di app.

Miglior conto per associazioni e no profit

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Tot Essentials

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Qonto Basic

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Oggi sono sempre di più le banche e gli istituti di moneta elettronica che prevedono un pacchetto specifico dedicato proprio agli enti del terzo settore, tra cui:
  • Tot
  • Qonto
  • Crédit Agricole
  • BPER
  • Banca Etica
  • CiviBank
  • UniCredit
  • Banco BPM
  • Banca Prossima (Intesa Sanpaolo)
  • Mediolanum Insieme
Puoi recarti presso una delle filiali di banche che offrono conti dedicati per le associazioni, come Intesa Sanpaolo, UniCredit o BPER banca. Tuttavia, questa procedura  richiede del tempo e, inoltre, non ti permette di confrontare le eventuali offerte. L’alternativa più semplice e conveniente è quella di scegliere di aprire un conto online. Puoi farlo rivolgendoti a una banca tradizionale, come quelle citate prima e che offrono anche questa opzione, oppure direttamente a un istituto finanziario digitale e che preveda la procedura sul web.

Tot per associazioni

Tot è un conto aziendale con un IBAN italiano che offre una serie di vantaggi pensati appositamente per enti del terzo settore. Che tu faccia parte di un’associazione culturale, di volontariato, religiosa o a carattere d’interesse generale, Tot offre un piano flessibile per gestire le finanze della tua organizzazione senza alcuna complicazione.
conto tot associazioni
Gestire le spese quotidiane della tua associazione è semplice grazie a una carta Visa Business inclusa senza canone e tutte le operazioni (prelievi, bonifici, ecc.) disponibili online. Inoltre, grazie alla possibilità di programmare bonifici fino a 30 giorni lavorativi in anticipo e l’opzione per contrassegnare bonifici con la causale ABI 27 per l’accredito di emolumenti, Tot semplifica anche la gestione delle transazioni finanziarie più complesse. Tot offre anche una suite completa di strumenti per la gestione amministrativa, inclusi pagamenti F24 e riconciliazione fatture, per tenere sotto controllo le entrate e le uscite della tua associazione. Scopri l’offerta di Tot e se può essere conveniente per la tua associazione.

Qonto

Qonto ha anche un conto per le associazioni no profit per chi vuole un prodotto moderno, che combina tutti gli strumenti bancari tradizionali con un sistema di gestione contabile e finanziario innovativo. Uno strumento sicuro, grazie al fatto che il conto Qonto è rilasciato da Olinda Sas, con una licenza ad emettere strumenti di pagamento digitali autorizzata da parte della Banca di Francia e della Banca d’Italia.
qonto associazioni
Scegliendo la soluzione per gli enti del terzo settore e le associazioni no profit avrai accesso, da un unico strumento, a:
  • conto online con IBAN italiano;
  • possibilità di richiedere diverse carte di pagamento personalizzabili;
  • piattaforma di gestione contabile e finanziaria;
  • sistema di fatturazione elettronica integrata;
  • attivazione di un servizio POS.
Quindi, aprendo un conto per associazioni Qonto, puoi effettuare pagamenti di bonifici SEPA e istantanei, ricevere accrediti, effettuare acquisti online e presso i POS degli esercenti con una o più carte di debito MasterCard. Inoltre, avrai accesso a una piattaforma digitale in versione smart o desktop attraverso cui puoi programmare, controllare e gestire ogni singolo movimento bancario. A questo si aggiunge che, grazie alla partnership con Nexi, Qonto ti permette anche di richiedere un POS senza commissioni per tuti i pagamenti fino a 10€.

Soldo

Soldo è una fintech anglo-italiana, con una sede legale in Gran Bretagna, Irlanda e anche in Italia che offre un ecosistema finanziario basato su:
  • una piattaforma gestibile da interfaccia mobile o tramite desktop;
  • effettuare le operazioni tradizionali bancarie;
  • gestire le spese attraverso pratiche carte di debito o prepagate;
  • prevedere un sistema di gestione delle finanze, utile per semplificare la contabilità anche in presenza di più comparti.
Quindi, con Soldo avrai un conto corrente principale intestato all’associazione, a cui puoi collegare una serie di sottoconti, attraverso cui ricevere ed effettuare bonifici, domiciliare le utenze e pagare bollettini.
Conto corrente per associazioni Soldo
Inoltre, avrai la possibilità di richiedere un certo numero di carte di debito oppure versioni prepagate, utili per gestire le spese quotidiane in maniera organizzata e tracciabile. A questo si aggiunge che potrai stabilire limiti di ricarica, di spesa e tipologie di acquisto, ricevendo in tempo reale notifiche push per ogni operazione. In questo modo avrai un completo controllo della contabilità dell’attività associativa con tutti i movimenti in entrata e quelli in uscita, consultabili dall’app mobile oppure attraverso il browser desktop. In base alla scelta del conto, otterrai un certo numero di carte di debito o prepagate, oltre ai diversi strumenti finanziari e contabili. In ogni caso, avrai accesso a una promo con 30 giorni gratuiti finalizzata proprio a permetterti di valutare quali siano le soluzioni più adatte alle tue esigenze.

Cos’è un conto corrente per associazioni

Un conto corrente per associazioni (conto associativo) è uno strumento pensato per enti del terzo settore e altri enti no profit. Fa parte della categoria dei conti correnti aziendali, ma al contempo è un prodotto più semplice da utilizzare e con dei servizi dedicati. Infatti, le associazioni no profit si accomunano per essere forme di organizzazioni senza scopo di lucro finalizzate a offrire servizi ai propri associati. Si prenda l’esempio di un’associazione sportiva dilettantistica, oppure di una di volontariato. Il conto corrente associativo diventa necessario al fine di affrontare la gestione quotidiana delle entrate e delle spese e mantenerne la loro tracciabilità. Potrà essere aperto da:
  • associazioni sportive dilettantistiche (ASD);
  • enti del terzo settore no profit;
  • associazioni di volontariato;
  • onlus.

Obbligo conto corrente per associazioni

Non esiste una vera e propria legge sulla questione, ma l’obbligatorietà di un conto, indipendente da quello del presidente, si può dedurre per alcuni motivi:
  • gli enti no profit devono utilizzare il denaro ad uso esclusivo per le finalità associative;
  • la natura giuridica dell’ente.
Ai fini di contabilità e di gestione del denaro, infatti, utilizzare il conto intestato al presidente non permette di distinguere i fondi associativi da quelli personali. Quindi non si avrà l’uso esclusivo del denaro. Inoltre, le associazioni, qualunque sia il loro oggetto sociale, hanno una loro personalità giuridica indipendente da quella del presidente. Dopo la loro costituzione, nei fatti, sarà necessario richiedere l’attribuzione del codice fiscale e, se si vogliono svolgere attività commerciali, anche la partita IVA. Un fattore che permette di farle acquisire natura giuridica dal punto di vista delle transazioni commerciali e ai fini contributivi.

I costi di un conto per associazioni

Altra differenza rispetto a un conto tradizionale è strettamente connessa ai costi. Infatti, sono diverse le offerte delle banche e degli istituti di moneta elettronica con strumenti che prevedono solo le spese di base, limitando eventuali costi aggiuntivi. Per esempio, quasi sempre le operazioni tradizionali, come bonifici, pagamenti online e rilascio della carta di debito non prevedono commissioni. A questo si aggiunge che, per favorire l’apertura dei conti associativi, sono spesso disponibili diverse promozioni. In ogni caso dovrai considerare che, in quanto conti appartenenti alle categorie di quelli aziendali, saranno comunque previsti dei costi di base, anche se minimi. Ecco quali sono le principali spese da valutare:
  • canone del conto;
  • commissioni di operatività per bonifici e trasferimenti di denaro;
  • spese per prelievi;
  • attivazione di servizi aggiuntivi;
  • imposta di bollo.

Documenti necessari

Per prima cosa, l’associazione deve essere già essere costituita, cioè dovrai aver effettuato i seguenti passaggi:
  • redazione dell’atto costitutivo e dello statuto;
  • attribuzione all’Agenzia delle Entrate di codice fiscale e/o partita IVA (solo per fini anche commerciali);
  • registrazione dello statuto all’Agenzia delle Entrate.
A questo punto, la richiesta può essere fatta dal legale rappresentante dell’associazione, nella figura del presidente. Le modalità di sottoscrizione sono diverse, ma i documenti da esibire sono più o meno i seguenti:
  • documento di riconoscimento del presidente e codice fiscale personale;
  • atto costitutivo e statuto firmato con ricevuta di registrazione;
  • verbale del consiglio direttivo con nomina del presidente;
  • attribuzione del codice fiscale e partita IVA.

Domande frequenti

Quanto costa un conto per associazioni no profit?

Il costo di un conto per associazioni no profit varia in base all’attività svolta dall’ente e dalle tipologie di servizi presenti. Scopri quali sono i migliori conti associativi online nella nostra guida.

Come aprire un conto corrente online per associazioni?

Per aprire un conto per le associazioni online devi aver costituito un’associazione no profit, allegando alla richiesta l’atto costitutivo e lo statuto, l’attribuzione del codice fiscale e la registrazione all’Agenzia delle Entrate.

Come si apre un conto corrente per associazioni?

Prima di tutto, assicurati che l’associazione sia correttamente registrata presso l’Agenzia delle Entrate, con atto costitutivo e statuto depositati. Inoltre, ottenere il codice fiscale dell’ente è fondamentale per garantire la sua autonomia giuridica. Una volta completate queste procedure, il Presidente dell’associazione può recarsi presso un istituto bancario o in posta con copie degli atti e del codice fiscale per richiedere l’apertura del conto corrente. Alcune banche potrebbero richiedere anche un verbale del Consiglio Direttivo che assegni al Presidente il compito specifico di aprire e gestire il conto. Le onlus e le associazioni di volontariato possono beneficiare di esenzioni fiscali sull’apertura e la gestione del conto.

Come aprire un conto corrente senza andare in banca?

Esistono conti correnti online per associazioni che si possono aprire tranquillamente senza andare in banca. Accedi al sito della banca, inoltri la richiesta e in pochi giorni lavorativi ottieni il conto corrente sociale.

Esiste un conto corrente aziendale con possibilità di apertura per associazioni?

Sì, alcuni conti aziendali sono disponibili anche per associazioni, no profit ed enti del terzo settore in generale. Uno di questi è Tot, conto online con carta di credito gratuita, piattaforma per la gestione delle fatture e carte di debito per dipendenti. Ha un IBAN italiano, permette di pagare stipendi, F24, RiBA e molto altro.