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Conti deposito

Quali sono i migliori conti di deposito? Quale banca dà gli interessi più alti? In cosa consiste un conto deposito vincolato o non vincolato? Leggi le guide, confronta le offerte a più alto rendimento e trova il conto conto più adatto alle tue esigenze.

Elenco Conti deposito online

DisclaimerFinanzaDigitale seleziona i migliori conti di deposito sul mercato in maniera indipendente. Se apri un conto passando da un nostro link, potremmo ricevere una commissione.
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Aggiornato al: 15 Aprile 2026

Conto remunerato eToro

Rating5.0Leggi la recensione
Deposito minimo: 50 €
Durata: indefinita (liquidità sul conto)
Importo min-max: a partire da 1$
Liquidazione: mensile
Interesse
3,55%*
* annuo lordo massimo. Vedi dettagli
Vai al sito61% dei conti al dettaglio di CFD perdono denaro
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Conto Arancio ING

Rating5.0Leggi la recensione
Conto deposito: non vincolato
Durata: 6 mesi
Importo min-max: 0-50.000 euro
Liquidazione: a scadenza
Aprilo in pochi secondi con SPID
Interesse
3,50%
per 6 mesi
Vai al sitoVai al sito senza impegno
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Conto Deposito SelfyConto

Rating4.0Leggi la recensione
Conto deposito: vincolato
Durata: 6 mesi
Importo min-max: 5.000-200.000 euro
Liquidazione: a scadenza
Interesse
1,50%
annuo lordo
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Klarna conto deposito flessibile

Rating4.0Leggi la recensione
Conto deposito: svincolabile
Durata: ∞
Importo min: 0,00 euro
Liquidazione: mensile
Interesse
1,75%*
* annuo lordo. Importi variabili ogni mese
Vai al sitoApri un conto gratis
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Revolut conto deposito

Rating4.5Leggi la recensione
Conto deposito: svincolabile
Durata: ∞
Importo min: 0,00 euro
Liquidazione: giornaliera
10€ BONUS di benvenuto
Interesse
2,50%
annuo lordo
Vai al sitoVai al sito senza impegno

Conto Deposito X Risparmio

Rating4.0Leggi la recensione
Conto deposito: vincolato
Durata: 3-36 mesi
Importo min-max: 5.000-500.000 euro
Liquidazione: a scadenza
Interesse
3,3%*
* annuo lordo massimo
Vai al sitoVai al sito senza impegno

Moneyfarm Liquidità+

Rating4.0Leggi la recensione
Roboadvisor, Conto titoli, PAC, Piano pensione
Conto Liquidità+ con rendimento >3,9% annuo lordo
Regime fiscale amministrato
Interesse
2,50%
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Vai al sitoIl tuo capitale è a rischio

Conto remunerato Scalable Capital

Rating4.5Leggi la recensione
Conto deposito: non vincolato
Durata: liquidità remunerata
Importo min-max: 1.000.000 euro
Liquidazione: trimestrale
Interesse
3,50%
annuo lordo
Vai al sitoInvestire comporta dei rischi

Conto deposito Fineco

Rating4.5Leggi la recensione
Conto deposito: svincolabile
Durata: 6 mesi
Importo min: 1.000 euro
Liquidazione: a scadenza
Soluzione Investing PIC o PAC
Porta liquidità in Fineco e ricevi buoni Amazon
Interesse
1,50%
annuo lordo
Vai al sitoVai al sito senza impegno
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Conto Deposito Credem

Rating3.5Leggi la recensione
Conto deposito: vincolato
Durata: 6 mesi
Importo min-max: 5.000-500.000 euro
Liquidazione: a scadenza
Interesse
2,50%
annuo lordo
Vai al sitoVai al sito senza impegno
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Cos'è un conto deposito?

Il conto deposito è uno strumento finanziario che consente di depositare somme di denaro presso una banca per un certo periodo di tempo, ottenendo un interesse sulle somme versate.

Come funziona esattamente? Si appoggia a un conto corrente tradizionale (chiamato conto di appoggio) ed è pensato per chi vuole ottenere rendimenti senza esporsi al rischio di perdere il proprio capitale. Non offre alcune tipo di operatività: su un conto deposito infatti puoi effettuare solo versamenti e prelievi, di solito da e verso il conto corrente di appoggio.

Una volta depositata la somma sul conto deposito, questa inizierà a generare un rendimento basato sui tassi di interesse offerti dalla banca, che possono variare a seconda del tipo di conto, della durata dell’investimento e delle condizioni economico finanziarie del momento.

Un conto deposito è una soluzione ideale per chi desidera far fruttare i propri risparmi senza esporsi ai rischi tipici di altri investimenti. È una soluzione praticamente sicura, perché offre un ritorno praticamente garantito e rischi praticamente nulli. Anche in caso di fallimento della banca, infatti, depositi sono tutelati dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (FITD) fino a 100.000 euro per depositante.

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Conto deposito vincolato o non vincolato

Ci sono due principali tipologie di conti deposito: vincolati e non vincolati.

Conto deposito vincolato: un impegno che paga

Il conto deposito vincolato è la scelta ideale se non hai bisogno di accedere al denaro depositato per un periodo di tempo prestabilito. In pratica, il vincolo consiste nell’impegno a non ritirare le somme fino alla scadenza concordata, che può variare da pochi mesi a diversi anni. In cambio, la banca ti offre tassi di interesse più elevati rispetto ai conti non vincolati.

Tuttavia, se dovessi avere necessità di ritirare il denaro prima della scadenza, potresti incorrere in penali, solitamente sotto forma di una riduzione degli interessi maturati. In alcuni casi, la banca potrebbe restituirti solo il capitale iniziale, senza alcun rendimento. Questo tipo di conto è particolarmente adatto a chi vuole massimizzare i guadagni e sa di poter rinunciare alla liquidità per un certo periodo di tempo.

Conto deposito non vincolato: flessibilità a un prezzo

Il conto deposito non vincolato, al contrario, offre molta più flessibilità. In questo caso, puoi prelevare le somme depositate in qualsiasi momento, senza subire penalità.

La libertà di accesso al tuo denaro, però, ha un costo: i tassi di interesse offerti sono generalmente più bassi rispetto ai conti vincolati. Questa opzione è ideale per chi desidera mantenere una certa liquidità, ma allo stesso tempo non vuole lasciare i propri risparmi inattivi su un conto corrente senza interessi.

Differenza tra conto deposito e conto corrente

È facile confondere il conto deposito con il conto corrente, specie oggi in cui gli strumenti quasi si sovrappongono, ma i due prodotti hanno finalità ben diverse. Il conto corrente è pensato per gestire la tua quotidianità finanziaria: pagamenti, bonifici, prelievi e accrediti di stipendio o pensione. Il conto deposito, invece, è progettato unicamente per mettere da parte il denaro e farlo fruttare nel tempo.

Con un conto deposito, non puoi utilizzare il denaro per effettuare pagamenti diretti, non ci sono bancomat o carte di credito associati, e non è possibile domiciliare bollette. Per accedere ai fondi, dovrai trasferirli dal conto deposito al conto corrente di appoggio, operazione che può richiedere un po' di tempo. Questo rende il conto deposito una scelta poco adatta a chi ha bisogno di avere un accesso costante ai propri risparmi, ma ideale per chi cerca di far crescere il proprio capitale senza distrazioni.

Come aprire un conto deposito

Aprire un conto deposito è un’operazione semplice e veloce che si può effettuare anche direttamente online. Prima di iniziare devi essere titolare di un conto corrente tradizionale, che servirà come base per effettuare i trasferimenti di denaro verso e dal conto deposito.

La procedura di apertura varia leggermente a seconda della banca, ma generalmente richiede pochi documenti:

  • un documento di identità (CI, passaporto, patente, ecc.);
  • il codice fiscale;
  • l’IBAN del conto di appoggio.

Una volta completata l’apertura potrai trasferire i fondi che desideri investire mediante un bonifico. Alcune banche richiedono un deposito minimo iniziale per attivare il conto, ma nella maggior parte dei casi non sono previste garanzie particolari o processi istruttori complessi.

Costi e tasse sul conto deposito

Una delle principali attrattive del conto deposito è che, nella maggior parte dei casi, non prevede costi di gestione. Le banche offrono spesso questa forma di investimento senza applicare commissioni per l’apertura o il mantenimento del conto. Tuttavia, è importante considerare due fattori quando si valuta la convenienza di un conto deposito:

  • le tasse sugli interessi;
  • l’imposta di bollo.

Gli interessi maturati su un conto deposito sono soggetti a una ritenuta fiscale del 26%. Inoltre, c’è l’imposta di bollo, pari allo 0,20% della giacenza media annuale. Alcune banche offrono la copertura di questa imposta come incentivo per i nuovi clienti, ma è sempre meglio verificare se questa spesa sarà a carico tuo o dell’istituto bancario.

Chiudere un conto deposito

Chiudere un conto deposito è un’operazione altrettanto semplice e, nella maggior parte dei casi, gratuita. Basterà compilare il modulo di estinzione disponibile sull’home banking della tua banca e inviarlo via e-mail, posta o direttamente in filiale.

Prima di chiudere il conto dovrai trasferire le somme depositate sul conto di appoggio e di disdire eventuali servizi collegati, come accrediti automatici o piani di investimento.

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